CARESSA DI NUOVO A COLLECCHIO – SI VA VERSO L’ACCORDO PER UN DOCUMENTARIO TARGATO SKY

I giocatori crociati questa mattina hanno ricevuto la visita di Fabio Caressa, condirettore di Sky Sport. Nelle scorse settimane si era parlato molto della volontà da parte di Sky di realizzare un programma sulla situazione del Parma, durante il quale raccontare la vita quotidiana di Lucarelli e compagni alle prese con le mille centro-collecchio-skydifficoltà causate dal fallimento societario. Quella di oggi è stata la seconda visita da parte di Caressa, visto che già  il 10 marzo si era presentato negli spogliatoi per proporre il proprio progetto, suscitando molto clamore da parte dei media che fin da subito hanno impropriamente parlato della possibile realizzazione di “reality” ambientato a Collecchio. A tale proposito Massimo Gobbi, nella conferenza stampa dello scorso 25 marzo, aveva chiarito così: “Non so chi abbia parlato di reality, ma nelle nostre condizioni sarebbe denigrante. Abbiamo parlato con Sky perchè ci era stata fatta una proposta interessante per darci ulteriore voce, un modo per farci sentire in questo periodo. Siamo però persone e professionisti seri, valutiamo solo proposte serie. Il modo in cui è stato chiamato (reality, Ndr) è stato quasi come dire “per farsi vedere i giocatori del Parma si mettono in casa le telecamere tutti i giorni”. Non è questo l’obbiettivo, assolutamente. Stiamo ancora discutendo, in ogni caso”.

Le” discussioni” dovrebbero però essere terminate, e questa mattina dovrebbe essere stato raggiunto un accordo di massima che prevede la realizzazione di un documentario sul finale di campionato del Parma, ovvero su queste ultime 12 partite (10 giornate e i 2 recuperi) di una squadra che dopo tutto quello che ha vissuto terminerà la stagione accompagnata da curatori fallimentari, dubbi sul futuro e trattative per rinegoziare il debito sportivo. E’ possibile che questo progetto, oltre a dare voce ai giocatori crociati per poter denunciare ciò che stanno vivendo, sia anche redditizio dal punto di vista economico per la società stessa, anche se non emergono per il momento ulteriori dettagli dell’accordo (in via di definizione) tra Sky e lo spogliatoio crociato.