A CAPITAN LUCARELLI ANCHE IL PREMIO “L’ALTROPALLONE” – LUNEDI’ A MILANO LA CONSEGNA

lucarelli-san-ilarioL’aveva detto nell’appuntamento con la stampa pochi minuti prima di ritirare il Premio Sant’Ilario per lo sport: “Lunedì poi ne dovrò ritirare un altro“. Alessandro Lucarelli, infatti, è stato nominato vincitore anche dalla giuria del Premio L’Altropallone, giunto alla XVIII edizione. Il premio viene consegnato (quest’anno la cerimonia è prevista lunedì 18 gennaio alle ore 11:30, Palazzo Isimbardi a Milano) a chi, secondo la giuria, si è adoperato nel corso dell’anno nel mondo dello sport in azioni concrete di solidarietà e per la tutela dell’infanzia e adolescenza. La giuria del premio è composta da giornalisti, operatori del mondo dell’informazione e del volontariato, a cui si aggiungono, anno per anno, i vincitori del premio. Ad accompagnare il Capitano crociato, lunedì, ci sarà anche Nevio Scala.

Ad eleggere Lucarelli è stata una giuria composta da giornalisti ed operatori del mondo del volontariato e dai vincitori del premio.

Ecco i componenti della Giuria:
-Gianni Mura – Presidente della Giuria
-Milly Moratti – Madrina del premio
-DamianoTommasi – Portavoce dei Premiati
-Gianni Di Domenico – Presidente dell’Associazione
-Michele Papagna – Coordinatore del Premio

altropalloneAltri Membri della Giuria: Paolo Rossi, Ivan Zamorano, Nico Colonna, Gino Strada, Claudio Agostoni, Umberto Di Maria, Fulvio Bella, Paolo Pastore, Fabio Pizzul, Josè Luiz Del Roio, Mariarosa Cutillo, Andrea Tieghi, padre Kizito Sesana e Assad Baiwa, Stefano Scialotti, Gianni Rivera, Javier e Paula Zanetti, Myrna Gil Quintero, Leonardo, Davide Baccarini e Luca Colombo, Lilian Thuram, Darwin Pastorin, Francesco Trento, Gennaro Ivan Gattuso, Marco Calamai, Samuel Eto’o, Giuseppe Pillon, Massimiliano Castellani, Bruno Pizzul, Gianluca Di Girolami, Luma Mufleh, Lele Pinardi, Ivan Ramiro Cordoba, Clarence Seedorf, Josefa Idem, Cesare Prandelli, Bruno Cerella.

Questo invece l’albo d’oro:
– 1997, Paolo Rossi, attore; per la trasmissione “Scatafascio”, e il pezzo “l’Invincibile Armada”
– 1998, Gianni Mura, giornalista; per la rubrica “Sette giorni di cattivi pensieri” su la Repubblica
– 1999, Ivan Zamorano, calciatore; per l’omonima Fondazione a favore dei bambini bisognosi Mapuche
– 2000, Damiano Tommasi, calciatore; per i progetti in aiuto alla ex-Jugoslavia e l’appoggio al commercio equo
– 2001, Gino Strada, chirurgo; per l’appello “Sport e Pace” e i progetti in Afghanistan e Irak di Emergency
– 2002, Padre Kizito, missionario, e Assed Baiwa , presidente coop. Talon, per i palloni etici in Kenya e in Pakistan
– 2003, Javier, calciatore, e Paula Zanetti, per la Fondazione PUPI: “por un piberio integrado” in Argentina
– 2004, Leonardo, “Goldeletra”, Davide Baccarini e Luca Colombo, “Sport sotto l’assedio”
– 2005, Liliam Thuram, per l’impegno nella difesa dei diritti umani e contro il razzismo
– 2006, Matti per il calcio, (rappresentati da Mauro Raffaeli, Volfango De Biasi, Francesco Trento) squadra Gabbiano
– 2007, Gennaro Ivan Gattuso, per la fondazione “Forza Ragazzi Onlus” a sostegno dei ragazzi svantaggiati
– 2008, Marco Calamai, il gioco della pallacanestro come prima forma di scambio e di rapporto interpersonali
– 2009, Samuel Eto’o, per l’omonima Fondazione e a Giuseppe Pillon per il suo grande gesto di fair play
– 2010 Gianluca Di Girolami, “Liberi Nantes Football Club”, e Luma Mufleh, “The Family Fugees”, squadre rifugiati
– 2011 Ivan Ramiro Cordoba “Colombia te quiere vér”, e Clarence Seedorf “Champions for Children”
– 2012 Josefa Idem, “L’Altra Metà”, campionessa di sport e di umanità
– 2013 Cesare Prandelli, “L’Italia della legalità”
– 2014 Bruno Cerella, giocatore di basket, progetto Nairobi/Kenya