IL CAMPIONATO DEL PARMA DALLA A ALLA Z – SECONDA PARTE

La stagione è ormai finita, e prima di voltare ufficialmente pagina abbiamo voluto voltarci indietro per ricordare in modo particolare il campionato che ha visto il Parma ripartire dalla Serie D per conquistare la promozione in Lega Pro.

Ecco la seconda parte!

festa-aldo-pullmanH COME HOTEL – Si è detto e ripetuto molte volte di come il Parma abbia gestito questa Serie D come se fosse una squadra professionistica. Tra le differenze con le altre rivali, oltre a poter usufruire di uno staff e di un centro sportivo di altissimo livello, c’è stata anche la possibilità di soggiornare, appunto, in hotel direttamente nella località della gara durante quasi tutte le trasferte. Per anni era la normalità, con la squadra che partiva per il ritiro il giorno prima e magari ogni tanto svolgeva la rifinitura direttamente in loco. In Serie D però non è affatto una cosa abituale, ma ha permesso ai crociati di arrivare maggiormente riposati sul terreno di gioco.

I COME INSEGUITRICIAltoVicentino, soprattutto, ma anche Forlì. Prima del crollo verticale queste due squadre hanno tenuto vivo il campionato, pur ad una distanza di sicurezza, fino a metà aprile. Un applauso per certi versi lo meritano anche loro, soprattutto la squadra veneta che a parte nelle due sfide dirette con i crociati, ha sempre giocato un ottimo calcio segnando, tra l’altro, una marea di reti, addirittura due più del Parma.
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lucarelli-festa-natale-palcoL COME LUCARELLI Sarebbe quasi banale definirlo un Capitano con la C maiuscola. Dopo le vicissitudini dello scorso anno aveva bisogno di staccare un po’ la spina, ma nonostante questo è tornato due volte (facendo su e giù in giornata) dalle vacanze per essere presente prima in una delle ultime riunioni in Tribunale, e poi a casa di Marco Ferrari per uno dei primi incontri che hanno dato il via a tutto il progetto. È stato il diamante che durante la stagione tutti volevano vedere e toccare: ogni domenica si è prestato a centinaia di foto, mentre allenatori avversari e addirittura arbitri al termine degli incontri chiedevano una sua maglia come cimelio. Il tutto l’ha gestito con la solita semplicità, senza alcuna spocchia ma anzi con estrema disponibilità. Un leader, insomma, di quelli veri. Anche quando si è presentato in sala stampa, quando magari quella parte l’avrebbe dovuto svolgerla un dirigente, per lamentarsi dell’ennesimo arbitraggio considerato sfavorevole. Poco biologico? A volte forse sì, ma Capitan Lucarelli è così, prendere o lasciare. E di lasciarlo Parma ed il Parma non ne hanno nessuna intenzione…
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melandri-esulta-sammaureseM COME MICIO – Zitto zitto, quatto quatto, ma sempre pronto a colpire. Alla fine le zampate di Daniele “Micio” Melandri sono state dodici. Eppure spesso è partito dalla panchina. Eppure con frequenza agiva dimenticato sulla fascia sinistra, soprattutto nel periodo in cui il Parma sembrava calamitare tutti i suoi attacchi sulla fascia opposta. Eppure… Eppure i suoi gol non sono mai mancati. Come il gioiello messo a segno contro la Sammaurese, che ha evitato la prima sconfitta stagionale. Fondamentale anche in tante altre situazioni, come quando con caparbietà è corso a prendere un pallone nonostante l’avversario avesse due o tre metri di vantaggio. Risultato? Atterramento, rigore fischiato dall’arbitro e poi realizzato da Corapi. Sì, vi ricordate bene: era “solo” la partita della promozione…
Riguarda il gol di Micio Melandri con la telecronaca di PFZ.IT contro il Pontedera al TardiniRileggi la cronaca di PFZ.IT di Parma-Sammaurese 2-2 “Melandri salva un Parma già in vacanza”

barilla-ferrariN COME NEWCO – “Nome generico e transitorio che viene assegnato a una nuova azienda che sorgerà da una ristrutturazione o da un nuovo progetto di creazione“. Questa la definizione “tecnica”, ma NewCo è una parola che i tifosi crociati hanno iniziato a sentire da quest’estate mentre prendeva vita il Parma Calcio 1913. Dalla Newco1 formata dai “big” come Barilla, Ferrari, Pizzarotti, Malmesi, Gandolfi, Dallara e Delrio, fino alla Newco2 con i piccoli soci. Entrambe le entità hanno osservato entrambe la stagione del Parma in silenzio, lasciando lavorare chi di dovere e chi è stato scelto per farlo. La base della società, però, è costituita da loro.
Rileggi l’articolo di PFZ.IT sulla nascita della NewCo1Riguarda l’intervista di PFZ.IT a Guido Barilla sulla stagione dei crociati

O COME OSPITALITA’ – A volte, secondo i tifosi crociati, il Parma è stato utilizzato da “bancomat” visto l’ingente numero di tifosi al seguito. Spesso e volentieri però la tifoseria ducale ha anche usufruito di una squisita ospitalità. Dai vari ristoranti fino a Presidenti delle squadre avversarie che, in alcune occasioni, hanno addirittura offerto ai tifosi la bottiglia per brindare ad un’occasione, la presenza del Parma, che comunque resterà nella loro memoria. Chapeau.

P COME PALLONI (E MAGLIE) – Una nota felice per moltissimi tifosi, un tasto dolente, si fa per dire, per la società crociata. La prima stagione senza barriere allo stadio ha provocato già maglia-pouledalle prime gare la sparizione di decine di palloni che, immaginiamo, sono poi ricomparsi magicamente nel giardino di altrettanti supporters. Anche con le maglie c’è stato qualche problemino: la generosità dei giocatori crociati ha fatto sì che terminassero quasi tutte le mute a disposizione, con l’utilizzo prima della maglia gialla prevista inizialmente per le amichevoli e poi di una maglia creata ad hoc per la sfida contro il Gubbio.
Leggi l’articolo di PFZ.IT con l’anticipazione sulla maglia utilizzata contro il Gubbio

Appuntamento a domani per la terza ed ultima parte!
Rileggi la prima parte de “Il Campionato del Parma dalla A alla Z”