CalcioScommesse – Sotto la lente d’ingrandimento anche una partita del Parma

repubblicascommesseIl calcio italiano non riesce proprio a trovare pace. Si è aperta, infatti, una nuova inchiesta dedicata ad un nuovo filone legato al calcioscommesse. Come riporta Repubblica.it, infatti, risulterebbero indagati Gennaro Gattuso (che è stato anche perquisito) e Christian Brocchi, con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva. Oltre a loro sono stati iscritti nel registro degli indagati anche Claudio Bellucci, ex giocatore di Modena, Napoli, Bologna e Sampdoria, attualmente allenatore giovanile; Davide Bombardini, ex di Roma, Bologna, Atalanta e Albinoleffe; Leonardo Colucci, ex di Modena e Bologna attualmente allenatore giovanile; Lorenzo D’Anna, ex del Chievo oggi allenatore giovanile; Nicola Mingazzini, ex di Bologna e Albinoleffe, attualmente al Pisa; Claudio Terzi, giocatore del Siena; Samuele Olivi, ex di Salernitana, Piacenza e Pescara oggi al Grosseto; Fabrizio Grillo, giocatore del Siena.

Il procuratore di Cremona Di Martino ha dichiarato che “siamo di fronte a un dato di fatto chiaro e cioè che nonostante gli arresti e le indagini buona parte di questi personaggi continuano a fare quello che facevano prima“, mentre il gip, all’interno dell’ordinanza che ha portato agli arresti, ha spiegato che “la gravità, l’importanza, il numero degli episodi a loro contestati, ne evidenzia la pericolosità e cioè che vi è il concreto pericolo che contribuiscano ad ulteriori manipolazioni dei campionati in corso. I loro nomi non sono mai emersi sui mezzi di informazione e pertanto possono essere convinti di non correre rischi di coinvolgimento“.

Tre anni dopo lo scoppio dello scandalo – riporta sempre Repubblica.it – l’organizzazione criminale avrebbe quindi continuato a truccare partite del calcio italiano. Sono 53 le gare relative allo scorso campionato finite sotto la lente d’ingrandimento, partite che interessano tra le altre di Milan, Juventus, Inter, Palermo, Siena, Lazio, Chievo, Bari. Partite che potrebbere essere state “aggiustate” a tavolino o che avrebbero potuto semplicemente subire un tentativo di manipolazione non andato però a buon fine per il rifiuto degli interessati. Tra queste 53 gare ci sarebbe anche Parma-Atalanta, terminata 2-0 (reti di Parolo e Biabiany) del 5 maggio 2013. Nessun coinvolgimento, giusto e doveroso sottolinearlo, per società e giocatori crociati, che risultano estranei all’indagine.