CALAIO’: “QUASI NON CI CREDEVAMO PIÙ, ED È ARRIVATA QUESTA ROVESCIATA: LA DEDICO AI TIFOSI CROCIATI” – VIDEO

Ha cambiato le sorti della gara all’82’, quando in mezzo all’area ha rovesciato un pallone scaricandolo in rete e facendo di fatto esplodere il Tardini di gioia, regalando i tre punti ai crociati. Emanuele Calaiò, al termine della gara, ha analizzato l’incontro, la sua prestazione e la gioia di questo suo primo gol in campionato con la maglia crociata.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

È andata benissimo, per fortuna è uscita dal cilindro questa rovesciata, sono molto contento perchè la squadra se lo meritava. Siamo arrivati alla fine che quasi non ci credevamo più, tra i pali, la traversa, l’errore di Scavone, ed avevamo perso molta lucidità. È arrivato un gol così ed è stata una grandissima emozione, perchè ho sentito un boato bellissimo dalla Curva. Come ruolo un po’ più defilato mi trovo un po’ più in difficoltà perchè non è il mio ruolo. Mi adatto comunque a chi ho vicino, non è un problema, basta sacrificarsi, giocare da squadra. Mi sono trovato bene con tutti, l’importante è che chi va in campo riesca a dare il proprio contributo. calaio-arciereQuanti gol farò quest’anno? Non mi sbilancio mai, quello che posso dire è che darò sempre il mio contributo ed a fine partita arriverò sempre con la maglia sudata. Questa è la cosa più importante. Per vincere un campionato di Serie C devi stare sempre bene fisicamente, devi cercare di non avere tanti cali durante l’anno, avere un gruppo importante, e poi tanta ignoranza. In Serie C ci vuole anche quella, perchè alla fine puoi avere tanti nomi ma se non dai qualcosa a livello caratteriale in campo fai fatica. Ho visto uno spogliatoio di uomini veri, abbiamo un mix di giovani ed esperti, ed abbiamo ancora molti margini di miglioramento. In una squadra ci vogliono i giocatori di qualità, ma anche giocatori di carattere e uomini che ci permettano di superare partite in campi tosti come San Benedetto del Tronto, Teramo, e noi questi uomini ce li abbiamo. Ma noi ora non siamo nemmeno al 60%, abbiamo davvero ampi margini di miglioramento. Giocatori di qualità ne abbiamo, ci sono partite che a volte non sono facili da sbloccare ed abbiamo giocatori capaci di tirare fuori gol importanti. Ora è successo a me, poi succederà a Evacuo, Nocciolini, Guazzo, un tiro da fuori di Corapi… Però le partite non si risolvono da sole, ci vuole gruppo, ci vuole squadra, e su questo dobbiamo migliorare anche a livello di gioco. La dedica per questo gol? Questa prima rete la dedico ai tifosi perchè hanno patito fino all’82’, ci spingevano tanto, ed è stata una bellissima sensazione quella del corteo, è la prima volta che mi succede in carriera. Ci hanno dimostrato affetto nei nostri confronti, e sapere che loro sono sempre vicini è importante per una squadra come la rovesciata-calaionostra. Un gol come questo lo metto tra i miei primi cinque in carriera. È stata una bella emozione, davvero. Come sto fisicamente? Con lo Spezia ho fatto tutto il ritiro, ma le amichevoli non me le facevano fare. Venivo da 60′ contro l’Alessandria, in Coppa Italia sono durato 40′ per un fastidio muscolare, poi però questa settimana ho lavorato bene. Stiamo ancora caricando abbastanza per avere in futuro la gamba bella carica. Il cambio di modulo ha influito sul gol? Non penso che con il 4-3-3 questi sarebbe gli uomini adatti, alla fine abbiamo cercato il tutto per tutto ed è stato bravo il Mister a buttare tutti dentro. Abbiamo giocato però io largo, Guazzo largo anche lui, ci siamo snaturati alla fine. Questa è una squadra di giocatori forti, e con questa rosa puoi fare qualsiasi modulo”.