CALAIO’: “GIOCARE DOPO LE ALTRE INNERVOSISCE, MA QUESTA È UNA SQUADRA MATURA” – VIDEO

Ha segnato il decimo gol stagionale, Emanuele Calaiò: la sua rete dagli undici metri ha permesso ai crociati di portare a casa tre punti preziosissimi contro l’AlbinoLeffe.

Ecco il video e la trascrizione integrale delle parole dell’Arciere crociato al termine del match:

“Vittoria meno esaltante di quella della scorsa settimana? Sono sempre tre punti, anche se non abbiamo vinto giocando un grande calcio o con grande brillantezza. C’è anche da dire che l’AlbinoLeffe è una buona squadra, ti fa giocare male perchè pressano tutti e danno poco respiro. Abbiamo fatto un po’ di fatica. Quando vieni a giocare in queste trasferte con squadre di categoria fai fatica, ma una grande squadra deve anche vincere queste battaglie. Avevamo preparato la partita in fase difensiva con un 4-5-1 ed io ero in mezzo ai tre quindi era un po’ più difficile. Forse dovevamo sfruttare meglio qualche contropiede, c’è stato un pizzico di sufficienza nell’ultimo passaggio. Abbiamo vinto su rigore, ma alcune ripartenze andavano sfruttate meglio. Frattali non ha praticamente dovuto compiere interventi. La doppia cifra? Si, sono a 10 gol, ma preferisco pochi gol pesanti che farne tanti. È stata una partita che si poteva decidere su un qualsiasi episodio. È stata tesa, la gara, l’AlbinoLeffe protestava spesso sulle decisioni arbitrali, l’arbitro però non si è fatto condizionare da entrambe le squadre. È stata una gara molto tesa, sono gare difficili da sbloccare. Non era semplice, anche negli ultimi minuti c’era un pizzico di paura di non portarla a casa, ma abbiamo fatto bene. Giocare dopo le altre un po’ innervosisce, secondo noi le partite devono giocarsi in contemporanea. Però queste sono le cose della Lega Pro, è la Lega che decide gli orari, adesso è così. Penso anch’io che un po’ di nervosismo può nascere da lì. Essere costretti a vincere ti penalizza. La squadra è cambiata molto rispetto ai primi mesi. Adesso questa squadra ha giocatori d’esperienza, è più matura, sa leggere momenti ed episodi. Prima eravamo un po’ più ingenui nel magari tenere il risultato. Tante partite erano in bilico, andavamo con la foga di vincere e le perdevamo. Oggi c’è la maturità di aspettare. È cambiato l’atteggiamento, veniamo a giocare in campi non semplici contro ottime squadre, e senza atteggiamento è dura. Il gol di Guazzo? È la prima cosa che ho controllato. Abbiamo fatto una videochiamata oggi, anche con Corapi. Era negativo, pensava che fosse una gara difficile contro la FeralpiSalò, invece ha segnato e sono davvero contento per lui”.