CALAIO’: “DOBBIAMO STARE ATTENTI SULLE PALLE INATTIVE, MA NIENTE ALLARMISMI” – VIDEO

Al termine della gara persa contro il Pro Piacenza, che ha visto i crociati uscire dalla Coppa Italia di Lega Pro, il primo a presentarsi in sala stampa è stato l’autore del gol crociato, Emanuele Calaiò. L’attaccante è uscito dal campo durante il primo tempo per un fastidio alla coscia.

Ecco il video e la trascrizione delle parole dell’arciere:

Come sto? Ho sentito un po’ indurirsi l’inserzione del bicipite femorale, spero che non sia niente di grave. Per non rischiare ho preferito uscire. Domani sicuramente faremo degli accertamenti e vedremo domani. Penso che non sia niente di grave, è solo un affaticamento. C’è da migliorare tante cose, mentre altre sono state fatte bene. Questa partita ci servirà per il prosieguo del campionato, impareremo dai nostri sbagli e faremo in modo che non ce ne siano più. Ora ci concentriamo sul campionato, non calaio-scaladev’essere però un campanello d’allarme perchè la squadra ha un carico fisico importante, la gamba è abbastanza pesante perchè fino alla scorsa settimana abbiamo lavorato duramente ed è normale che ci sia qualcuno che non è ancora al top. Bisogna stare attenti nelle palle inattive, particolare in cui soffriamo un po’ di più. Oggi si è visto, sicuramente siamo consci che lavoreremo di più per farci trovare pronti sabato. Nelle palle inattive forse è mancata un pizzico di cattiveria, e c’è stata qualche disattenzione, ma ci può stare in queste giornate calde ed in fase di preparazione che qualcuno magari possa aver subito a livello mentale e fisico, però non bisogna colpevolizzare nessuno. Il 60% delle partite equilibrate si decidono con un calcio piazzato, e su questo dobbiamo lavorarci tanto perchè è veramente importante, ma non bisogna fare allarmismi, è solo un piccolo incidente di percorso, andiamo avanti fiduciosi in vista del campionato. Sul gol sono andato sulla spizzata di Evacuo, mi sono appoggiato ed ho aggirato il difensore, stavo per calciare a giro e mi ha preso il piede d’appoggio. Anzi, credevo venisse espulso perchè era chiara azione da gol. Dispiace perchè poteva finire la partita 1-1, sarebbe stato un risultato più giusto, abbiamo avuto anzi più occasioni e dispiace aver perso una partita che ci vedeva in controllo. Ma impareremo tanto e lavoreremo per rimanere concentrati fino al 95′. Io sono qui da poco, quindi sicuramente ho visto la squadra solo negli ultimi giorni. Vedo una pro-piacenza-evidenzasquadra carica, un gruppo unito, pieno di entusiasmo, vogliamo comunque dare una gioia ai tifosi, e lottare per la vittoria del campionato. Fisicamente non siamo brillantissimi, nelle prime giornate qualcuno non è mai al top, è normale. Però la squadra la vedo motivata, carica, e sicuramente saremo pronti per la battaglia di Modena. Se ci siamo accontentati del pari? Secondo me è stata una questione tattica, con l’1-1 erano loro che si dovevano sbilanciare, quindi ci siamo rintanati e ricompattati e cercavamo di ripartire in contropiede con Guazzo e Nocciolini, e se non era per quella palla inattiva sul finale la partita l’avevamo gestita benissimo, ed anzi avevamo anche cercato di vincerla. Siamo andati in campo per vincere e non per il pari, è stata una tattica nostra che è andata bene ma le partite in equilibrio poi vanno decise in una palla inattiva e su questo dobbiamo migliorare. Vincere non è mai semplice, anche quando hai una squadra forte. Ci sono squadre molto attrezzate, o campi caldissimi come San Benedetto o Teramo, e chiunque gioca contro il Parma triplica le forze. Dobbiamo essere costanti tutto l’anno ed essere una squadra operaia”.