CALAIO’: “DOBBIAMO AIUTARCI DI PIÙ IN CAMPO, E REMARE TUTTI DALLA STESSA PARTE: SERVONO UNDICI LEONI” – VIDEO

Il Parma dopo il giorno di riposo ha iniziato questa mattina a preparare la sfida di sabato sera contro il Mantova. I crociati sono scesi in campo a Collecchio per una seduta mattutina, al termine della quale ha parlato Emanuele Calaiò.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

Io come ho sempre detto quest’anno vorrei vincere il campionato, quindi come vengono le vittorie, belle o brutte che siano, fa lo stesso. L’importante è che vengano i tre punti, ci danno fiducia per continuare a lavorare con serenità. È chiaro che c’è da migliorare, da parte di tutti. Dalla parte offensiva alla mediana ed alla parte difensiva. Sicuramente ancora ci vorrà un po’ di tempo per vedere il miglior Parma, siamo ancora alle prime giornate, è stata costruita una squadra nuova che si deve ancora assemblare. Allo stesso tempo siamo contenti per i tre punti, anche se non abbiamo espresso un gioco straordinario, ma l’importante è che si vinca. Il forli-calaiofeeling con Evacuo? Mi interessa poco, a me importa che tutto il Parma faccia bene e che porti i punti. Penso che a tutti quanti, dalla società ai tifosi ed alla squadra interessano solamente i tre punti. Poi possiamo trovarci alla stragrande io ed Evacuo o meno, ma l’importante è vincere. Non è facile vedere in Lega Pro il bel calcio anche perchè vai a giocare in campi pesanti ed è normale che si faccia un po’ di fatica. Mi importa poco la coesione con Felice, che è un grandissimo attaccante come Guazzo, Nocciolini o Melandri. Chiunque gioca dà il massimo, fino ad adesso anche se non c’è stata un’intesa incredibile noi i gol li abbiamo sempre fatti. Tranne che con il Santarcangelo siamo andati sempre in gol, è difficile ora criticare qualsiasi attaccante. È un Parma un po’ masochista? Sono domande che ci facciamo ogni giorno, cerchiamo di migliorare l’atteggiamento. Magari il fatto di entrare in campo più cattivi, di calarci meglio in questa categoria. Io ho sempre detto che dobbiamo usare la stessa cattiveria delle altre squadre, messa quella le qualità emergono. C’è molto da migliorare sull’attenzione, e parlo di tutta la squadra, non solo la difesa. Dobbiamo aiutarci di più in campo, dobbiamo parlarci, è importante che la squadra sia unita, sia in costruzione di gioco che in fase difensiva. Bisogna migliorare questo, ma è una squadra quasi nuova, c’è da migliorare e da assemblare la parte tattica. Siamo comunque a tre punti dalla vetta? È così, non è che dobbiamo prendere solo il lato negativo ed essere distruttivi. Bisogna pensare positivo, perchè nonostante il calcio che stiamo esprimendo non sia ottimo, non tutti siamo ancora al top, io compreso, la pressione e la tensione, l’allenatore colpito dalle critiche, la società, i giocatori ed il resto, ma questa squadra ha carattere e per la seconda volta è riuscita a risollevare una partita. È chiaro che dobbiamo migliorare anche questo, non servono due schiaffi per reagire, dobbiamo andare a tremila all’ora, e soprattutto a Parma nel nostro stadio, devono uscire gli undici leoni perchè devono capire tutti che a Parma è dura vincere. I giocatori d’esperienza dovrebbero calaio-rigore-forliguidare il resto dei compagni per superare le difficoltà? È chiaro che i più esperti devono fare da chioccia ai giovani, e spronare un po’ tutti. Ma siamo tutti responsabili, dal primo all’ultimo quando le cose vanno male, e quando le cose vanno bene siamo tutti bravi, dal primo all’ultimo compresi quelli che non giocano. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte, ci sono delle lacune e con il tempo devono essere migliorare. Siamo al 60%, ci sono ancora margini di miglioramento e siamo a tre punti dalla prima. Mi auguro che arrivando al 100% sarà dura per tutti. Le critiche? Anche noi facciamo autocritica dentro lo spogliatoio, anche per cercare di migliorare. È normale che i tifosi vedono una partita come quella contro la FeralpiSalò, vogliono un atteggiamento diverso e sicuramente hanno ragione a fischiare, è giusto che ci prendiamo i fischi. Finchè c’è l’atteggiamento, l’aggressività ed il carattere non ci sono problemi perchè i tifosi vogliono quello. Vogliono che la squadra dia il massimo, si impegna e fino alla morte cerca il risultato. Tutti noi vogliamo che il Parma torni dove gli compete, è normale però che serva del tempo. È in fase di ricostruzione, e quindi noi ci stiamo provando, la Lega Pro non è la Serie D e ci sono quattro-cinque squadra fortissime, noi ce la giochiamo e chi starà meglio alla lunga potrà spuntarla, ma nessuna è superiore, ci sono squadre ottime che se la giocheranno fino alla fine. La cosa ottima è che noi abbiamo un ottimo gruppo, uno spogliatoio unitissimo, ci si aiuta l’uno con l’altro, e questo è importante per vincere il campionato. Anche chi non gioca si dà da fare e tutti remiamo dalla stessa parte e siamo sulla stessa barca”.