CALAIO’: “CI MANCA ANCORA UN PO’ DI “IGNORANZA” AGONISTICA” – ZOMMERS: “SUL SECONDO GOL NON HO VISTO PARTIRE LA PALLA” – VIDEO

Al termine dell’incontro contro la Sambenedettese, dopo il tecnico Gigi Apolloni, hanno analizzato la gara terminata 2-2 anche Emanuele Calaiò, autore del gol del pareggio su rigore, e Kristaps Zommers.

Ecco il video e la trascrizione delle loro parole:

CALAIO’: Il Presidente della Samb ha detto che sono un ex giocatore ed anche ignorante? Ringrazio il Presidente per le belle parole. Mi dispiace quando un Presidente usa queste parole. Io mi sono comportato correttamente, capisco che loro stavano vincendo e poi alla fine abbiamo pareggiato, c’è il rammarico ed un momento di tensione, ma io all’arbitro mi sono rivolto come si sono rivolti gli altri giocatori. È una partita sentita, che hanno caricato tutta la settimana, è normale che si sia arrivati ad oggi con molto nervosismo. Ma guardando gli episodi c’era un rigore clamoroso su di me, ed invece mi ha ammonito, un gol-non gol ed abbiamo sprecato una marea di occasioni davanti al portiere. Non so perchè il Presidente della Samb abbia detto questo, se si riferisce all’età ho 34 anni, qualche gol lo faccio ancora… Il mancato cinismo? Noi attaccanti lavoriamo molto in fase difensiva e diamo una mano al centrocampo, ed arriviamo davanti alla porta che siamo poco lucidi. I gol samb-evidenzaperò li riusciamo a fare, fortunatamente, ed anche oggi una partita che si era messa male con i cambi azzeccati che ha fatto il Mister siamo riusciti a raddrizzarla. Al Parma manca ancora un po’ di ignoranza? Si, l’ho sempre detto, in questo campionato si gioca meno, si vede meno gioco, più agonismo. Noi dobbiamo calarci nella mentalità e nella categoria e dobbiamo essere “ignoranti” a livello agonistico“.

ZOMMERS: È stata una buona prestazione per me oggi, ma io voglio sempre migliorare in tutti i sensi, sono giovane, e la bella parata dopo 3′ non l’avrei fatta se non avessi sbagliato la respinta prima, quindi devo migliorare. Sul secondo gol loro è stato un bel tiro, ma non ho visto partire la palla. Se l’avessi vista avrei potuto fare qualcosa di più. Mi sono arrabbiato con i miei compagni, erano in tre vicini al pallone, e dovevano attaccare l’avversario. Ma la rabbia è normale, non conosco nessun portiere a cui piaccia prendere gol… Il tifo dietro la mia porta? Mi piace il pubblico caldo, è il sogno di tutti i giocatori. Mi è piaciuto. Se potevamo vincere alla fine? Non lo so, però così è andata questa partita, e alla fine è andata bene. Se non ci davano il rigore magari non avremmo pareggiato, ed un po’ di fortuna fa sempre bene“.