CAIRO: “OSTRUZIONISMO? NON E’ VERO. SE IL TAS DARA’ RAGIONE AL PARMA ACCETTEREMO LA DECISIONE”

Amareggiato, sereno per la posizione della sua squadra, e soprattutto disposto ad accettare un eventuale decisione del Tas che potrebbe ribaltare tutto. Urbano Cairo, sollecitato da Sandro Piovani per la Gazzetta di Parma, ha parlato della bagarre che da settimane vede impegnate Parma e Torino.

bracciodiferroparmatorinoEcco i passaggi salienti dell’intervista:

Ostruzionismo da parte del Torino? Non è vero. Il Parma ha chiesto ulteriori dieci giorni di tempo per presentare la memoria. Non siamo stati noi. Non mi trovo bene a trovarmi in una posizione da antagonista con il Parma. Ho fatto i complimenti a Ghirardi, poi è accaduta questa cosa. Che devo fare? Si vuole creare una rivalità tra Parma e Torino che non esiste. Ho vissuto un anno bellissimo a Parma, ricordo le passeggiate in Pilotta. Essere coinvolto in questa vicenda mi crea un profondo imbarazzo”.

Ho sentito di polemiche stupide. La lingua, l’inglese… Non è se il Torino accetta o meno la lingua. Ma siccome la loro lingua è l’inglese, se avessimo allegato gli atti in italiano, poi bisognava tradurre comunque in inglese. I giudici vogliono esaminare i documenti in inglese. Il Parma è una società simpatica, come la sua gente, la città. Non è che non va in Uefa per colpa del Torino, non ci va perchè non ha avuto la Licenza”.

Se il Tas dovesse riammettere il Parma accetterei la decisione degli organi sportivi, ci mancherebbe altro“.