CAGLIARI-PARMA 1-0 – Ennesimo rimpianto crociato. E’ finita?

E’ finita. Certo, la matematica lascia ancora molti spiragli, ma parliamoci chiaro: dopo una partita come questa, da vincere assolutamente, la sensazione è che il Parma a livello psicologico non ne abbia più. La speranza è l’ultima a morire, ma guardando il Parma di oggi con uno sguardo obiettivo, diventa dura credere ancora ad una qualificazione europea che era praticamente tra le mani dei crociati, e che nelle ultime giornate è stata lasciata in balia delle altre concorrenti. Altri tre punti persi, con la Lazio, il Torino ed il Verona che hanno vinto e scavalcano così in classifica la squadra di Donadoni. D’ora in avanti conterà solo l’orgoglio, e tutti i tifosi sarebbero ben felici di essere spinti a sperare ancora nel sogno europeo. Dopo oggi, però, diventa onestamente molto difficile.

formazioneufficialeLA FORMAZIONE: Gobbi e non Molinaro. Questo è l’unico cambio di Donadoni rispetto alle previsioni di ParmaFanzine. Davanti a Mirante, infatti, c’è la coppia Felipe-Lucarelli, con Gobbi a sinistra e Cassani a destra. A centrocampo Marchionni gode di un turno di riposo, visto anche l’acciacco che lo ha tenuto fermo in settimana: Gargano, Acquah e Parolo sono il trio a cui si affida Donadoni, che davanti conferma Cassano, accompagnato da Biabiany e Palladino.

LA PARTITA: Il colpo d’occhio del Sant’Elia è strano, particolare, ed assieme al forte vento in un certo qual modo non lascia presagire nulla di buono. Il Parma fin dall’inizio è abbastanza “mollo” (ci perdonerà Malesani per la citazione), ed è infatti il Cagliari a rendersi pericolosissimo dopo solo 5′, con il palo colpito da Eriksson. Il Parma risponde poco dopo con Cassano, che con un tiro deviato da un difensore sfiora il palo. La partita però non offre troppi spunti, il Parma non sembra ispirato, e fatica a tenere il pallino del gioco, facendo il gioco del Cagliari che si chiude bene e poi prova a ripartire. Per i crociati si tratta di un piccolo monologo di Cassano: sono infatti tutte sue le conclusioni del primo tempo per quanto riguarda i crociati, anche se la precisione è poca. Al 33′ il Parma si lancia in contropiede con quattro uomini, contro tre soli difensori sardi, ma Palladino spreca tutto. Sulla ripartenza, Lucarelli allarga il gomito in area e colpisce Dessena, per Gervasoni non ci sono dubbi, è penalty. Sul dischetto va Pinilla che spiazza Mirante. Donadoni è incredulo, il Parma sembra faticare a reagire, e soprattutto sembra aver perso nuovamente quello smalto fatto vedere anche contro l’Inter 8 giorni fa. Quello che è sicuro è che, mentre le squadre vanno negli spogliatoi per il riposo, il tecnico sa che deve cambiare qualcosa soprattutto a livello di interpretazione della gara.
Nel secondo tempo è completamente un altro Parma, con una voglia e una grinta che nel primo tempo non si era vista. Dopo 7′ però Felipe impazzisce: prima reclama per un rigore in area, e quando un difensore del Cagliari si avvicina e gli dice qualcosa, lui si alza e gli piazza una manata in faccia. Espulsione inevitabile, assurda, inspiegabile. Il Parma quindi, come contro l’Inter, dopo pochi minuti dall’inizio del secondo tempo si ritrova in dieci. Nonostante questo, la voglia di provare ad invertire il risultato c’è, e in campo si vede nonostante l’appannamento di giornata degli uomini di Donadoni. Il Parma, con gli ingressi di Molinaro, Amauri e Schelotto (fuori Gargano, Palladino e Gobbi), si schiera con un 3-4-2 molto offensivo, che inevitabilmente lascia al Cagliari lo spazio per provare a ripartire, anche se Mirante è bravo in un paio di occasioni. Dall’altra parte però Silvestri, portiere all’esordio stagionale, compie un autentico miracolo su Amauri. Il Parma è generoso, ma il rimpianto per il primo tempo gettato alle ortiche, e per l’espulsione assurda di Felipe, si fa sentire sempre di più sulle gambe dei crociati. Più passa il tempo, infatti, è più la brillantezza scompare, e per assurdo è il Cagliari a spingere nei minuti finali della gara. I 5 minuti di recupero, che in teoria dovrebbero vedere i crociati spingere alla ricerca disperata del pareggio, vedono invece un Parma a cui manca un uomo, e molta freschezza dal punto di vista delle idee e della condizione fisica. Finisce quindi così, con l’ennesimo rimpianto di una stagione che ora sembra decisamente finita, almeno per quanto si è visto oggi al Sant’Elia.

cagliarievidenzIL FILM DEL PRIMO TEMPO:

3′ – Punizione di Ibraimi da buona posizione, pallone alto sopra la traversa, nessun pericolo per Mirante.
5′ – Cagliari pericolosissimo, Eriksson colpisce il palo!!!
10′ – Tiro di Cassano deviato da un difensore, fuori di pochissimo!!!
15′ – Brutta partita finora, ritmi bassi, un forte vento disturba i giocatori in campo, molti gli errori.
20′ – Gervasoni ci regala una punizione dal limite dell’area.
21′ – Cassano spara un bolide, Silvestri bravo a deviare in angolo!!! Parma vicino al gol!
31′ – Cassano!!!! Tiro da fuori di poco a lato!
33′ – Rigore per il Cagliari. Manata di Lucarelli su Dessena.
34′ – Pinilla spiazza Mirante. Cagliari in vantaggio. Cagliari-Parma 1-0
34′ – Qualche secondo prima il Parma aveva sprecato un contropiede in 4 contro 3, e sul ribaltamento di fronte è arrivato il fallo da rigore.
35′ – Ancora Cassano!!!! Da buonissima posizione spara alto!!!
37′ – E’ un monologo di Cassano! Stavolta il tiro viene deviato in angolo!
45′ – Finisce il primo tempo, Parma sotto di un gol. Serve completamente un’altra squadra nel secondo tempo.

IL FILM DEL SECONDO TEMPO:

1′ – Mischia incredibile in area del Cagliari, i tentativi del Parma vengono murati, alla fine fallo di confusione a favore del Cagliari.
5′ – E’ completamente un altro Parma quello del secondo tempo. Questa voglia dov’era nel primo tempo?
7′ – Felipe perde la testa. Manata in area a gioco fermo ad un giocatore del Cagliari. Rosso per lui, Parma in dieci.
8′ – Felipe è letteralmente impazzito. Ha cercato la rissa con tutto il Cagliari, nonostante avesse già preso il cartellino rosso. Un raptus di follia del brasiliano.
9′ – Dentro Amauri, fuori Palladino. Il Parma ora giocherà con il 3-4-2.
15′ – Biabiany stava per segnare un gol fantastico! Pallone che sfiora l’incrocio!
16′ – MIRACOLO DI MIRANTE SU SAU! Tiro a colpo sicuro, Mirante smanaccia in angolo!
19′ – Si prepara Schelotto ad entrare.
20′ – Gervasoni ammonisce Cassani.
24′ – Entra Molinaro, esce Gobbi.
29′ – E’ arrivato ora il  momento di Schelotto, entrerà al posto di Gargano.
33′ – BIABIANYYYY!! Fuori di pochissimo!! Ma il pallone sul cross di Schelotto era uscito.
36′ – MIRACOLO DI SILVESTRI SU AMAURI!!!
42′ – Amauri ci prova in mezza rovesciata, pallone alto. Ormai manca davvero poco.
45′ – 5 minuti di recupero.
46′ – ACQUAH!!!!! INCREDIBILE TIRO DA FUORI, A LATO DI POCHISSIMO!!
50′ – Ancora Amauri, ancora con una rovesciata, pallone alto. Ormai è finita.
51′ – Termina la gara. Il Parma aggiunge l’ennesimo rimpianto ad una stagione che ormai, per quanto si è visto oggi, è stata definitivamente gettata alle ortiche.

L’Editorialista