CACIOLI: “QUANDO C’È DA GIOCARE GIOCHIAMO, QUANDO C’È DA DARE BATTAGLIA LOTTIAMO. FUGA? È ANCORA PRESTO” – VIDEO

Ha guidato la difesa ad un’altra gara senza reti subite, dopo aver fatto a sportellate per tutta la partita con Bernacci e Graziani. Luca Cacioli, quest’oggi, ha vestito anche la fascia di capitano visto che Lucarelli era in panchina.

Ecco il video e la trascrizione delle parole dell’esperto difensore crociato al termine di Ribelle-Parma 0-1

Vittoria fondamentale? Una vittoria difficile in un campo complicato, contro una squadra che si è difesa molto bene. Abbiamo avuto un’occasione importante, è stato bravo Saporetti a fare gol, sono veramente contento per tutti ma in particolare per lui, perchè è un ragazzo che ha avuto anche qualche acciacco fisico, è stato sempre lì a lavorare con dedizione, e sono contento che si sia tolto questa grande soddisfazione. La fascia da capitano? È un’emozione importante, ma il Capitano è Ale, oggi era in panchina, ci doveva essere per forza un Capitano in campo, il Mister ha deciso così, lo ringrazio, so che è una fascia pesante da portare. Le loro occasioni nate da calcio da fermo? L’unica occasione che hanno avuto è stata quella su calcio piazzato, non eravamo messi benissimo e la palla è caduta in mezzo tra me e Longobardi, lì siamo stati anche un po’ fortunati. Io avevo un po’ di influenza qualche giorno fa, ma niente di grave. All’inizio di quest’avventura si parlava di un Parma ribelle-evidenza1molto tecnico, che avrebbe fatto fatica in campi brutti, avrebbe fatto fatica in campi pesanti, stretti, invece questa squadra ha mille risorse. Quando c’è il campo per giocare a pallone giochiamo a pallone, quando c’è da dare battaglia diamo battaglia, questa è una cosa importante, e continuiamo su questa strada. Il Parma è in fuga? Le partite sono talmente tante, abbiamo anche turni infrasettimanali di Coppa, ora abbiamo anche due partite più difficili sulla carta, ma solo sulla carta perchè anche oggi abbiamo visto le difficoltà che abbiamo trovato, quindi credo che sia prematuro parlare di fuga, la classifica è meglio guardarla a febbraio-marzo, ora è ancora presto. Il turnover? Qui non giocano giocatori importantissimi che forse giocherebbero in tutte le squadre di D, Lega Pro e forse qualcuno anche in B. Quindi quando il Mister decide di cambiare non si nota la differenza tra chi è in panchina o chi gioca. Poi è normale che hanno avuto un’opportunità importante chi ha giocato, e l’ha sfruttata al meglio, abbiamo giocatori davvero importanti, domenica scorsa c’erano Miglietta e Guazzo in panchina, insomma, siamo davvero uno squadrone, parliamoci chiaro. Anche Guazzo si è messo a disposizione della squadra, ha lottato, come del resto anche Miglietta. Le prossime gare contro Forlì e Lentigione? Credo che ogni partita il Parma dia un segnale, anche oggi non era così scontato vincere, infatti la partita è finita 1-0 su un episodio, non è che abbiamo vinto 4-0. Un campo difficile, non si stava in piedi e si faticava pure a rilanciare. È stata una gara difficile, siamo stati fortunati e bravi, a sbloccare il risultato per primi, chi segnava per primo facilmente avrebbe vinto. Solo due gol subiti finora? Il Parma ha zero gol, io ne ho due perchè ho causato due rigori, quindi il Parma è ancora a zero gol… Si, stiamo andando bene, tutta la squadra lotta e ci dà una grandissima mano. Quando una squadra prende pochi gol la bravura è di tutta la squadra”.