CACIOLI: “SE ANDASSIMO IN LEGA PRO? VORREBBERO VENIRE TUTTI: PARMA È FORSE LA MIGLIOR SOCIETA’ D’ITALIA”

Quando mancano due giorni alla sfida contro il Bellaria, per quella che sarà la penultima giornata del girone di andata, al termine della seduta mattutina d’allenamento ha parlato con i giornalisti Luca Cacioli, uno dei leader assieme a Capitan Lucarelli di questa squadra.

Ecco le sue parole:

Vedendo le statistiche l’unico pericolo è quello di sottovalutare l’incontro, parlare di queste gare è sempre difficile. Dobbiamo andarci con la stessa rabbia agonistica di queste partite, non sottovalutare l’avversario e cercare di sbloccarla il prima possibile. Abbiamo visto i filmati, hanno preso tanti gol, davanti avevano un giocatore che è andato al San Marino (Mattia Gagliardi, classe ’93, Ndr), e l’altro attaccante è un discreto giocatore per la categoria, ma l’atteggiamento dev’essere quello delle ultime partite. L’obbiettivo primario è quello di arrivare al girone d’andata lassù in alto, il primo obbiettivo è stato raggiunto ma quello più importante è quello di arrivare primi alla fine. Contro il Ravenna ho rivisto il rigore, mi è sembrato un po’ generoso, è vero che Simonetti l’ha presa di mano ma era in un contrasto e la palla era a tre centimetri, era un rimpallo e sarebbe stato difficile levare il braccio. Nel secondo gol in area ero ammonito e avevo paura di fare rigore e seconda ammonizione, non ci sono andato cattivissimo. Dispiace prendere gol su azione, se l’avessimo preso più avanti saremmo stati più contenti. Come mai dopo aver vinto alcuni campionati di Serie D non sono salito in Lega Pro? A Rimini non nascondo che la società non sta attraversando buone lenti-cacioli-giorginoacque, anche perchè lo leggo sui giornali, quindi sarebbe stato sbagliato restare. A prescindere da quello ad Ancona non ho continuato per altre motivazioni mie, ma non è che vado via perchè voglio andare via, in qualche caso sono dovuto andare via, in altri casi non mi sono trovato a sposare un nuovo progetto. Se il Parma andasse in Lega Pro? Qui il prossimo anno vorrà venire tutta Italia, è normale… Magari quest’anno qualche giocatore non è venuto perchè si era in D, ma in Lega Pro verranno giocatori di Serie A o di Serie B, perchè Parma oggi è forse la miglior società che c’è in Italia. È prematuro parlarne, non mi piace parlare di queste cose perchè è giusto prima arrivare all’obbiettivo, e poi nel caso discutere. Ipoteticamente non si possono fare contratti, quindi è giusto parlarne a fine anno quando si potranno mettere le cose nero su bianco. C’è tutto il girone di ritorno per dimostrare di essere un giocatore che possa stare a Parma il prossimo anno. A fine anno quando avremmo raggiunto l’obbiettivo tireremo le somme, il Mister, la società, e vedranno chi saranno i giocatori che potranno rimanere nel professionismo oppure no. Un’opzione per l’anno prossimo? Non ci sono opzioni nè nulla, sono venuto qui per riportare il Parma tra i professionisti, poi a fine anno quando raggiungeremo l’obbiettivo che ci siamo prefissati la società se vorrà si siederà ad un tavolo e parleremo. Il modulo con Corapi trequartista? Ormai nel calcio è l’atteggiamento che conta, Ciccio è più un centrocampista che un trequartista, ma è un ruolo che ha già ricoperto in carriera e lo sta facendo benissimo, è un giocatore molto intelligente, con qualità, quindi un giocatore che lì può fare bene come sta facendo. Gli acquisti in difesa? Stanno prendendo ragazzi giovani, Mulas è stato qui un po’ in prova, e se hanno deciso di prenderlo vuol dire che la società in progetti futuri vuole prendere giocatori giovani, e a parer mio fa bene. I giovani che sono migliorati maggiormente dall’inizio della stagione? Fare nomi non è mai bello, credo che tutti sono migliorati, certo che Zommers, per fare un nome, da quando è arrivato ha fatto un miglioramento davvero ampio. Forse lui l’ho guardato di più, ma tutti i giovani sono migliorati. Simonetti non ha giocato per 16 partite, è entrato e ha fatto due grandissime partite. Sono cose positive per noi, per i ragazzi e anche per la società. Nel primo tempo contro il Ravenna dal punto di vista del gioco è stato il primo tempo più bello dell’anno, secondo me. Abbiamo fatto forse contro il Pontedera, in amichevole, un primo tempo analogo. Siamo stati aggressivi, abbiamo corso tutti e anche le punte tornavano in difesa. Credo sia stato davvero un bel Parma da vedere. Nel secondo tempo dopo che eravamo sul 3-0 dopo venti minuti è normale che venga concesso qualcosa. Io un trascinatore? Io mi trovo bene con i ragazzi, ho anche la fortuna che ho giocato per tanti anni e ho trovato la giusta dimensione con i giovani. Mi comporto in un certo modo, negli anni ho visto che porta a grandi cose e cerco di farlo tutti gli anni“.