CACIOLI: “IO MVP? NO, L’MVP OGGI È STATO IL PARMA” – MELANDRI: “CONTENTO, MA NON HO ANCORA FATTO NULLA” – PARMA-ENTELLA 1-1

Poco prima dell’analisi del tecnico crociato, i due migliori in campo (a nostro giudizio) nelle file del Parma hanno commentato la gara in sala stampa. Luca Cacioli, autore di una prestazione da 8 in pagella, e Daniele Melandri, autore del gol del pareggio.

Ecco le loro parole, raccolte dai nostri microfoni:

LUCA CACIOLI – Io migliore in campo? No, il migliore in campo è stato il Parma. Credo che le due categorie di differenza non si siano viste, abbiamo avuto occasioni da gol e ci siamo resi pericolosi. Per vincere un campionato serve una squadra forte e noi credo che ce l’abbiamo. Serve sacrificio e pensare alla squadra e non agli obbiettivi personali. Siamo partiti un po’ in ritardo ma se dovessimo partire domenica prossima credo che abbiamo lavorato tanto, è la sesta partita che facciamo. Ci avrebbe fatto comodo giocare la Coppa Italia perchè era una partita ufficiale e avrebbe di sicuro aiutato. In casa il campo è perfetto, quindi riusciremo ad esprimere cacioli-melandriil gioco di oggi, forse, perchè le squadre si chiuderanno aspettando i nostri errori. Fuori casa troveremo dei campi brutti, stretti, e fare la guerra sulla seconda palla. Non potremmo portare il risultato con un bellissimo gioco, ma l’importante è portare a casa più punti possibili. Ho giocato 90′? Alla fine avevo tanta sete, se devo ammetterlo, perchè c’era un caldo incredibile. Ma non ho avuto crampi, quindi è un buon segnale, le gambe girano“.

DANIELE MELANDRI – “Mi trovo bene in tutte le posizioni, preferisco a sinistra per una questione di abitudini, ma mi adatto tranquillamente e credo di aver dato il mio contributo. Quanti gol farò? Non parlo di numeri, spero di farne il più possibile, spero che siano importanti e che aiutino la squadra a vincere il campionato che è l’obbiettivo principale. Se mi aspettavo una partenza così dal punto di vista personale? Per le caratteristiche che ho vado in forma un po’ prima degli altri, ma sono partito meglio di quanto pensassi. Sono contento, ma non ho ancora fatto nulla. Devo dimostrare anche in campionato di meritare di giocare ed aiutare la squadra. Devo cercare la continuità“.