Buffon: “Cassano a Coverciano perché lo ha meritato”

Intervistato ai microfoni di SkySport 24, il portiere della Juventus (ex-Parma) e capitano della nazionale italiana Gianluigi Buffon, ha parlato del recentissimo stage degli azzurri, svoltosi a Coverciano. Tra gli argomenti trattati da Buffon, anche il capitolo Cassano. Sul barese parole di stima e fiducia. Ecco cosa ha detto Buffon:

figurinamondialecassanoL’obiettivo minimo è superare il primo girone, dagli ottavi in poi un briciolo di fortuna inciderà. Se per ipotesi dovessimo incontrare il Brasile agli ottavi e se dovessimo andare fuori… Oppure incontrare chi vincerà la competizione sarebbe difficile. L’obiettivo nostro – riporta  TMW – è non aver rimpianti. Obiettivo minimo? Non si può sapere, non sai chi incontrerai nel tuo cammino. Sarebbe un pensare a qualcosa di ipotetico e non tangibile. Gli oriundi? E’ giusto che ogni giocatore che indossa questa maglia lo faccia con piacere e per onorarla. Cassano? L’ho visto sereno, pacato, non sembrava neanche lui. Al di là di tutto, sta facendo un grande campionato: se è a Coverciano, è perché se lo è meritato. Si è detto tanto, anche cose forzate ed inesatte: la verità è che le convocazioni le fa il ct, come è giusto che sia ha onore ed onere della cosa. Adesso ha ritenuto giusto chiamarlo, penso sia il modo migliore di operare. Il rinnovo di Prandelli? E’ un bel segnale di continuità. Non si è visto spesso in Nazionale, è anche il modo per raccogliere i frutti di una semina. Hanno iniziato a lavorare quattro anni fa e proseguiranno negli ultimi due: c’è anche il tempo di vedere e di capire se il seminato darà risultati tangibili e questo è bello“.