BIAGINI (VIR. CASTELFRANCO): “PUNTIAMO SUL CONTROPIEDE. PUNTI DEBOLI? NEL PARMA VEDO SOLO PUNTI FORTI…”

A Treviso, quando aveva solo 20 anni, lo chiamavano The Wall. Lorenzo Biagini, difensore della Virtus Castelfranco che a 18 anni ha inserito nel proprio curriculum anche una convocazione in Serie B con il Bologna, è alla sesta stagione in Serie D, con in mezzo un’esperienza in Serie C2 proprio con la società trevigiana. Domani guiderà la difesa della squadra modenese che al Cabassi ospiterà i crociati, ma attenzione ai suoi inserimenti: meglio di lui in zona gol (tre reti in dieci presenze) nella Virtus ha fatto solo Alex Rolfini, che però di mestiere fa l’attaccante…

Come arriva la Virtus Castelfranco alla gara contro il Parma, che tra l’altro si giocherà a Carpi, uno stadio che ha visto anche la Serie B?

“Il Presidente ha deciso di giocarla a Carpi per cercare di portare un numero maggiore di persone allo stadio, speriamo che vengano più persone possibili a vedere la gara. Noi abbiamo preparato la partita come se si trattasse di una normale domenica, le motivazioni poi verrano da sè, perchè affrontando una squadra così blasonata non c’è neanche bisogno di caricare troppo a livello emotivo il match”.

La Virtus Castelfranco finora sta disputando un buon campionato, siete a metà classifica con 16 punti e la gara contro l’AltoVicentino ancora da recuperare. Ve lo aspettavate?

“Per il momento siamo molto soddisfatti, sia noi che la dirigenza. Abbiamo ottenuto dei buoni risultati e secondo me siamo un pelino sopra alle aspettative. Ancora è un po’ presto per parlare di buon campionato o meno, perchè il nostro obbiettivo è la salvezza, e noi dobbiamo cercare di fare più punti possibili nel girone d’andata, perchè nel girone di ritorno le squadre ti conoscono, riescono a capire quali sono i tuoi punti deboli ed in più si rinforzano. Noi siamo molto soddisfatti di quello che stiamo facendo, ma non abbiamo ancora fatto nulla”.

imageA proposito di conoscere i punti deboli degli avversari: da difensore hai dato un’occhiata a qualche partita del Parma su Sky per vedere gli attaccanti crociati e carpire eventuali caratteristiche?

“Sicuramente è un arma a doppio taglio, perchè può mostrare i punti deboli del Parma, ma da quello che ho potuto vedere di punti deboli ce ne sono ben pochi… Magari è più utile per un allenatore per vedere la tattica, gli uomini che usa, ma una squadra del genere è più facile che abbia dei punti forti, più che dei punti deboli. Nelle partite in tv si vedono molto di più i pregi che i difetti”.

Chi conosci della rosa attuale del Parma?

“Innanzitutto conosco Benassi, che è di Viareggio come me. Non ho giocato con nessuno della rosa del Parma, ma sono tutti giocatori che si conoscono a livello di fama. Ho sempre fatto la Serie D a parte un anno che ho giocato in C e ho vinto il campionato. Quest’anno sono alla Virtus, il Presidente ha puntato molto su di me, e sto cercando di ripagarlo impegnandomi al massimo, per il momento è contento di tutta la squadra”.

Tra l’altro non disdegni nemmeno le incursioni offensive, visto che finora hai segnato tre reti in 10 presenze…

“Si, per il momento ho segnato tre gol, ho fatto una doppietta contro la Fortis Juventus, e poi ho segnato domenica contro il Mezzolara in una partita molto delicata, eravamo in nove, siamo riusciti a pareggiarla a 5′ dalla fine e poi a vincerla”.

Cos’è successo durante quella gara? Leggendo il referto si capisce che Spadafora avrebbe sputato sui piedi del portiere avversario…

“È stata un’ingenuità del nostro attaccante, preso un attimo dal nervosismo ha fatto un gesto che non si deve fare. Sinceramente è andata anche bene che abbia preso solo due giornate… Ci mancano due uomini importanti, domani, ma chi è in panchina non ha nulla da invidiare a chi era in campo, quindi ce la giocheremo”.

Come si vive la vigilia di una gara come questa? Perchè al di là della pretattica e della questione psicologica, non si tratta di una partita “normale”…

“È una partita come le altre, perchè se vinci ci sono tre punti in palio, come sempre, ed un punto in caso di pareggio. Naturalmente però affrontando il Parma non serve nemmeno caricarla con l’allenamento, perchè sono partite che senti dentro, in cui riuscirai per forza a tirare fuori il 100%, perchè sono le gare che un giocatore vuole sempre giocare, contro squadre così forti”.

Avete già affrontato San Marino ed AltoVicentino. La sensazione, avendo visto qualche partita del Parma, è che i crociati abbiano una marcia in più e possano dominare il campionato, oppure che ci sono altre squadre che potrebbero mettere i bastoni tra le ruote della squadra di Apolloni? Magari anche la Virtus Castelfranco, eh, che non vogliamo sminuire nessuno…

“Alla Virtus Castelfranco facciamogli fare punti per la salvezza, intanto… L’AltoVicentino l’abbiamo affrontata recentemente, e anche se abbiamo giocato solo 30′ ho visto che sono una bella squadra, ben messa in campo, e secondo me è l’unica tra le tre o quattro lassù in testa che potrà infastidire il cammino del Parma. Secondo me i crociati riusciranno però a vincere, perchè alla lunga verrà fuori il loro valore. Con il San Marino abbiamo perso per 2-1 nella prima giornata, non abbiamo fatto una buona gara noi. Detto questo l’unica squadra che può dar fastidio al Parma”.

Per domani avete previsto qualche variante tattica per provare a sorprendere il Parma? O scenderete in campo come al solito facendo il vostro gioco abituale?

“Noi solitamente siamo una squadra difensiva, e abbiamo l’obbiettivo di chiuderci bene dietro e giocare in contropiede che è la nostra qualità maggiore. Non sempre riusciamo a farlo, perchè a volte trovi squadre che ti mettono in difficoltà e si fa fatica a ripartire. Noi puntiamo su questo, sui nostri punti forti. Abbiamo preso pochi gol, merito di tutta la squadra. Domani proveremo a pungere in contropiede”.