Biabiany, ecco perchè è saltata la Cina: “Offerta di 5,5 milioni, e non di 7 come pattuito”

leonardieePeppe Di Stefano, inviato per Sky Speciale CalcioMercato di fronte al Ristorante Giannino a Milano, dove Leonardi e Ghirardi stanno ora parlando assieme a Davide Lippi di Biabiany, ha appena dato un aggiornamento importante sui motivi che hanno spinto il Parma a rifiutare l’offerta dei cinesi: il Guanghzou, infatti, avrebbe offerto 5,5 milioni di euro per l’intero cartellino, quando l’offerta pattuita era di 7 milioni (3,5 milioni sarebbero entrati nelle casse del Parma).

Ecco quindi il motivo per il quale il Parma ha deciso di aprire le porte al Milan, che ora sta cercando di chiudere con Leonardi uno scambio abbastanza articolato. Secondo le ultime notizie, infatti, l’offerta prevederrebbe il passaggio di Zaccardo in prestito, l’altra metà del cartellino di Saponara e un conguaglio di circa 2 milioni di euro.

Leonardi e Ghirardi sono ora a cena, e stanno discutendo tutte le possibilità. Ricordiamo che la prima a dare la notizia, con dovizia di particolari, di un’offerta del Milan è stata Tv Parma, all’interno del proprio Tg serale. Rispetto all’indiscrezione data da TvParma, però, c’è la novità che Saponara arriverebbe a titolo definitivo, visto che il Milan (ma il condizionale è d’obbligo) starebbe mettendo sul piatto l’ altra metà del cartellino dell’ex giocatore dell’Empoli.