BENASSI: “DOBBIAMO RAGGIUNGERE IL NOSTRO OBBIETTIVO, CON LE BUONE O LE CATTIVE…” – VIDEO

Prima dell’allenamento odierno, ha parlato al microfono dei giornalisti Maikol Benassi, difensore crociato che come sempre è in rampa di lancio nel caso che Lucarelli e Cacioli abbiano qualche problema, oltre ad essere stato utilizzato in alcune gare importanti da Apolloni sulla fascia destra.

Ecco il video e la trascrizione integrale delle parole di Benassi:

Siamo alla retta finale, sembra che siamo vicini ma è ancora lunga, speriamo di arrivare il prima possibile all’obbiettivo che ci siamo posti ad inizio stagione. Se è difficile “tarpare” le ali dell’entusiasmo all’interno dello spogliatoio? No, anche i ragazzi si mettono sempre a disposizione, poi è normale che quando arrivi quasi alla fine è normale pensarci, ma con il fatto che non abbiamo ancora vinto e mancano ancora delle partite, la testa è sempre attiva, anzi: non vediamo l’ora di vincere il prima possibile. La vittoria di Cesena? È arrivata al 90′, è stata una benassi-pre-legnagobella vittoria sofferta, e quelle che vinci all’ultimo sono sempre le più belle, abbiamo esultato tutti… È stato bello, sofferto, sembrava che fosse finita e poi dopo un gol così è una soddisfazione, anche perchè quella vittoria è stata molto importante perchè le altre non giocavano. Dobbiamo raggiungere l’obbiettivo, o con le buone o con le cattive. Il Legnago? Sappiamo che è una squadra tosta, non molla, corre ed ha anche qualità, la affrontiamo come le altre, preparandoci in settimana per dare il massimo la domenica, chiunque entri in campo. La nostra bravura è stata anche quella, chi ha giocato ha dato sempre il massimo e non ci sono mai stati disguidi se uno giocava, se l’altro invece giocava meno. Dobbiamo continuare così, ogni settimana con la regola dei giovani ci dobbiamo adeguare, ma siamo stati bravi perchè abbiamo lavorato senza lamentarsi, ed ora dobbiamo arrivare alla fine. Se abbiamo fatto tabelle nello spogliatoio? Io non faccio conti, non leggo i giornali, non seguo il calcio, sono un po’ atipico. Guardo partita dopo partita anche perchè dipende sempre e solo da noi, siamo primi e siamo in vantaggio, sono gli altri che si devono preoccupare di noi. È normale che noi dobbiamo avere sempre la testa sul pezzo, abbiamo un’imbattibilità che vogliamo portare fino alla fine, e poi l’obbiettivo di vincere il campionato, che è il traguardo che vogliamo noi, la società e tutta la città che ci dà una grossa mano sempre. Se penso di giocare domenica? Io sono sempre pronto, non ho problemi. La formazione la fa il Mister, fino alla domenica nessuno sa se gioca. Poi è normale che uno prova delle cose in settimana, ma fino alla formazione della domenica non c’è nulla di speciale“.