BENASSI: “I NUOVI HANNO LA STESSA MENTALITA’ VINCENTE CHE AVEVAMO LO SCORSO ANNO” – VIDEO

Al termine della seduta mattutina (alla quale hanno preso parte anche Zommers e Longobardi) ha parlato dallo Stadio Pineta di Pinzolo Maikol Benassi. Il difensore viareggino si appresta a giocare la seconda stagione in maglia crociata, in una Lega Pro che conosce bene avendoci giocato spesso in carriera.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del difensore crociato:

La gara di domani sicuramente sarà più dura delle precedenti, visto che il Trapani è una squadra di categoria superiore. Noi stiamo facendo il nostro lavoro, sicuramente daremo il massimo di quello che possiamo dare ora, mettendo in pratica gli allenamenti e tutto quello che stiamo facendo. Siamo partiti presto, siamo abbastanza pronti anche per la gara contro il Piacenza del 7 agosto, sempre però in proporzione con il periodo: non siamo al 100% però ci stiamo avvicinando visite-guazzo-nocciolini-benassi-melandrisempre di più alla condizione ottimale. Do sempre il massimo in tutti gli allenamenti, quando vengo chiamato in causa cerco di dare sempre il 100%. L’obbiettivo di tutti è quello di giocare il più possibile, poi è normale, siamo in una realtà importante con giocatori di livello, c’è molta concorrenza quindi devi dare sempre il meglio per cercare di ritagliarti il tuo spazio. Con i nuovi compagni ci ho sempre giocato contro, sono giocatori che hanno vinto campionati di Lega Pro ed hanno la mentalità giusta, nel senso che hanno come avevamo lo scorso anno la mentalità vincente ma di gruppo. C’è un obbiettivo personale ma la finalità è il gruppo, e questa è una cosa fondamentale. Il 3-5-2? È un modulo che mi aiuta, anche per le caratteristiche che ho. Sono un giocatore molto aggressivo, c’è molta più copertura e quindi posso andare a prendere l’avversario per rendergli la vita difficile. È un modulo che mi piace. Giocare con Lucarelli? Lui è una sicurezza, dà sempre molta tranquillità, aiuta molto dietro, poi comunque nell’impostare è utilissimo. È il giocatore più forte con cui abbia giocato, quindi è un bene che ci sia, anche per il gruppo e per tutte le altre cose in campo. Coly mi è piaciuto molto perchè è un ragazzo serio, è un lavoratore. È molto simile a come vedo io il calcio, quindi mi sono trovato bene. In Lega Pro è difficile che trovi una squadra meno attrezzata, il livello è buono, poi ci sono squadre che hanno qualcosina in più. Poi ci sono squadre che ogni anno fanno bene anche se sulla carta sembrano inferiori. I tifosi negli stadi avversari? Come Parma credo che anche in Lega Pro ce ne siano poche…”