BARAYE: “SE PENSIAMO CHE SEI PUNTI DI DISTACCO BASTINO CI FACCIAMO DEL MALE DA SOLI” – VIDEO

Non ha segnato, nelle ultime due gare, ma ha contribuito alla vittoria con delle grandi prestazioni. Nonostante questo è sempre un po’ arrabbiato, Yves Baraye, quando non entra nel tabellino dei marcatori… Oggi, molto più tranquillo rispetto a domenica, ha parlato con i giornalisti dopo la seduta d’allenamento pomeridiana.

Ecco il video e la trascrizione delle parole dell’attaccante crociato:

“Se sono ancora arrabbiato? No, mi è già passata… Dopo la partita passa subito. Volevo partecipare alla festa, non l’ho fatto, ci riproverò alla prossima. Ho partecipato con la prestazione, quella non deve mai mancare. La prestazione la devo sempre fare, poi il gol arriverà. Se mi arrabbio qualche volta è proprio perchè voglio segnare, ma poi c’è anche la prestazione. Mi piace variare, ho sempre detto che mi piace andare per tutto il campo, e lo sto facendo, ho questa libertà che il Mister mi ha dato e sono contento. Mi trovo meglio a giocare così. I risultati dei recuperi? Noi dobbiamo guardare sempre a noi stessi, perchè sono loro che devono preoccuparsi di noi. Noi non dobbiamo preoccuparci di loro. Noi dobbiamo solo vincere ed allungare, poi sarà il campo a decidere queste cose. Noi dobbiamo solo fare la nostra partita e basta. Sei punti di distanza non sono niente, e rischiamo di sbagliare se pensiamo che sia un barayebuon distacco. Noi dobbiamo pensare ad allungare questa classifica il più possibile, se pensiamo che con sei punti di distacco ci possiamo rilassare ci facciamo del male da soli. Dobbiamo andare ogni domenica a fare le nostre battaglie durante tutta la stagione. Con l’infortunio di Longobardi e la squalifica di Guazzo ho il peso dell’attacco sulle mie spalle? No, sono tranquillo, non mi preoccupo di niente. Penso solo ad andare in campo a divertirmi, se mi diverto faccio sempre bene, e devo sempre divertirmi senza pensare a niente. Longobardi e Guazzo ci sono mancati tanto, li aspettiamo entrambi. Io faccio il mio lavoro e basta. Se avevo paura dei campi brutti scendendo in D? All’inizio sì, perchè non sapevo cosa avrei trovato, quindi era difficile per me. Anche quelli che mi conoscono non avevano accettato questa decisione di andare in Serie D, però ho convinto la mia famiglia, ho convinto tutti quindi io penso solo che il Parma è una squadra di Serie A, quindi ora non sono più preoccupato. Sono contento di essere qui, sto vivendo questo momento e devo sempre continuare a divertirmi. Io idolo dei tifosi? Sono contento più di loro, quando entro in campo cerco di dare il massimo, di divertirmi e farli divertire. Noi abbiamo una squadra fantastica, con uomini fantastici, quindi dobbiamo solo pensare a divertirci e giocare per loro, che meritano tanto. Vengono sempre a vederci, in ogni partita, quindi dobbiamo farli divertire. Lotteremo noi in campo e loro fuori. Il mercato invernale? Ho già detto, non decido tutto io. Se va bene come deve andare io sto qui. Non è che decido io, poi vedremo che succede, ma io resto qui“.