BARAYE: “A VOLTE MI INCAZZO, MA QUANDO MI DIVERTO MI RIESCE TUTTO BENE” – VIDEO

Ha segnato ma non solo: è tornato ad esultare e soprattutto ha rimesso in campo una prestazione di quelle che fanno capire che le sue doti sono fuori categoria. Yves Baraye ha segnato il gol del 3-0, prima di fare tutto il campo ed esultare come ci aveva abituato soprattutto ad inizio stagione: portandosi la mano sulla fronte e scrutando i tifosi in festa.

Ecco il video e la trascrizione delle parole dell’attaccante senegalese al termine di Parma-Ravenna 3-2:

Campionato chiuso? No, non è ancora finita. La seconda parte è più difficile, mancano due partite che dobbiamo vincere, e poi dopo le vacanze sarà un altro campionato. Io dove mi fanno giocare sto, sceglie il Mister dove farmi giocare e a me va bene. Quando non ho esultato domenica scorsa in tanti mi hanno detto che non gli è piaciuto, e ho deciso di non farlo più. Anche se sono incazzato esulterò per loro. Corapi trequartista? Per me non ci sono problemi, basta che parliamo la stessa lingua. Lui è bravo, cerchiamo sempre di farci trovare pronti. Quanti baraye-esulta-ravennagol voglio fare? Non ho obbiettivi, basta che la butto dentro ogni partita… L’importante è che la squadra giochi bene e vinca, poi a fine campionato vedremo quanti gol avrò fatto. Cambio posizione spesso in campo? Mi piace di più, stare nello stesso posto non mi piace. Mi piace avere sempre la palla tra i piedi, vado sempre dov’è il pallone, quindi mi piace muovermi sempre. Quando siamo tutti cerchiamo di cambiarci posizione per mantenere gli equilibri, con Melandri, con Lauria, con Corapi. Prendiamo il posto del compagno che esce o si sgancia. Il mercato? Non ci penso, io a Natale andrò a vedere la famiglia e a divertirmi e basta, poi tornerò a concentrarmi sulla seconda parte della stagione. Qual è la differenza tra il Baraye che gioca bene e quello che fa più fatica? Io non ho problemi, quelli che mi conoscono mi dicono sempre che non ho ancora iniziato a giocare. Ho smesso di fare tante cose, perchè ora vado sempre dritto, in profondità, prima giocavo come un bambino, continuando a dribblare… Ma quando giochi con giocatori bravi è più facile, posso fare sempre di più anche se ormai mi conoscono e non mi lasciano sempre giocare. Qualche volta mi incazzo, perchè mi vedono marcato e non mi danno la palla, ma sono tranquillo. Cosa mi ha detto Apolloni giovedì prima dell’amichevole? Mi ha spiegato l’atteggiamento che devo avere, perchè se sono arrabbiato perdo il 50% delle mie capacità. Non devo arrabbiarmi, infatti cerco sempre di non parlare con l’arbitro, con gli avversari, addirittura con i compagni a volte. Devo sempre pensare a giocare e divertirmi, me l’ha detto anche il Capitano. Oggi siamo entrati bene nel primo tempo, abbiamo fatto tre gol e poi non abbiamo gestito benissimo il pallone, ma ci sta. Nel primo tempo ho fatto un ripiegamento difensivo di 50 metri? Quando mi diverto posso pure andare fino alla bandierina, quando mi diverto difendo, attacco, dribblo… è una scelta mia, devo solo divertirmi, e basta“.