BARAYE: “IL MIO FUTURO? OGNI GIORNO IL MIO PROCURATORE MI AGGIORNA, VEDREMO COSA SUCCEDERA’…” – VIDEO

Alla ripresa dopo la sosta pasquale è stato Yves Baraye il primo a prendere la parola, poco prima della seduta d’allenamento che rimetterà i crociati al lavoro in vista delle ultime sei giornate di campionato.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

Dobbiamo giocare per vincere, lo facciamo sempre, c’è da sudare oggi e domani e poi prepareremo la prossima gara. Il mio obbiettivo è superare i 20 gol? Ormai sono lì, cercherò di superare quella quota, ma è più importante la squadra. Se vinciamo i miei gol arrivano più facilmente. Il rombo? Io posso giocare con tutti i moduli, abbiamo giocato così e l’abbiamo fatto bene. Il Mister decide, e io sono a disposizione. In cosa mi sento di essere migliorato? Come tutti gli altri. Se vince la squadra e stai facendo bene non c’è molto da dire. Devo solo continuare a fare bene, mi sono preparato bene anche in questi giorni, dovevo andare in vacanza e invece sono rimasto qui. Ora sono pronto per queste ultime sei partite. Quando baraye-sostanon fai bene in campo, quando esci non sei contento. Voglio sempre entrare in campo e dare il massimo. Qualche volta non riesci a dare tutto, ma l’importante è uscire a testa alta. Ad ogni stagione ci sono dei momenti in cui ti riesce tutto, ed altri in cui no, ma devi saper superare questi momenti di difficoltà. Il momento più difficile per me quest’anno? Quando non riuscivo a dare il massimo, quando entravo in campo e facevo delle partite meno belle, quando ero discontinuo. Bisogna dare sempre il massimo, e dare tutto, e quando non ci riesci ti lasci influenzare mentalmente, ma bisogna subito rimediare. È un problema che mi trascino dagli anni passati, me lo dicevano sempre. Voglio sempre essere presente, in tutte le partite. Se mi è mancato il campo domenica? Certo, quando giochi ogni domenica è difficile poi saltarne una, sai che ti manca qualcosa. A me piace allenarmi e giocare sempre a calcio. Io anche in vacanza gioco sempre, non riesco a stare un mese senza. Per fortuna ora ricominciamo. Cosa mi ricordo delle prossime tre avversarie, San Marino, Imolese e Delta Rovigo? Non mi ricordo… San Marino me lo ricordo, abbiamo preso gol e poi abbiamo rimontato, questo lo ricordo… Dobbiamo prenderle una alla volta, giocando come abbiamo sempre fatto. Se io in futuro ci sarò sicuramente? Sicuramente non lo so, non decido io, l’ho sempre detto. Poi mi chiameranno, o non mi chiameranno, vedremo… Il procuratore sta parlando, mi chiama ogni giorno, mi tiene aggiornato ma non vi posso dire niente… Speriamo, poi vedremo cosa succederà… Se il Parma si muoverà dopo la matematica? È normale, dev’essere così. Non è ancora finita, dobbiamo vincere il campionato, prima, e poi decideremo per il futuro. Se lo decidiamo adesso chissà cosa succederà dopo… Prima dobbiamo vincere, poi vediamo…”.