BARAYE: “DEVO MIGLIORARE: HO DELLE PAUSE, MA QUANDO SONO FUORI DAL GIOCO MI INNERVOSISCO”

Questo pomeriggio prima della riunione tecnica che ha preceduto la seduta di allenamento, al microfono dei giornalisti ha parlato Yves Baraye, analizzando la gara di Coppa Italia e la prossima sfida contro la Correggese.

Ecco le sue parole:

Come sto? Sono abbastanza contento, posso fare di più, devo farlo, devo aiutare la squadra. Sono contento dei tre gol, ma è più importante che la squadra vinca, abbiamo superato il turno in Coppa Italia ed ogni domenica è importante. La concorrenza? Ognuno deve guadagnarsi il posto e fare il bene della squadra. La concorrenza ti fa lavorare di più, quando entri devi dare il massimo per te e per la squadra, oltre che per i tifosi. Che ruolo preferisco? Mi adatto facilmente, ho già fatto tutti i ruoli offensivi, quindi dove mi mette il Mister sto. Mi piace anche cambiare la posizione con un compagno, mi piace farlo. L’impatto con la D? È la prima volta che ci gioco, nelle altre categorie c’è più spazio e tempo di controllare il pallone. Devo migliorare sempre, queste mezze pause che faccio a volte non vanno bene. Qualche volta mi innervosisco e non mi faccio trovare nella posizione giusta per ricevere la palla. Devo anche giocare con i miei compagni, conoscergli, devo essere sempre nel baraye-pre-correggesevivo del gioco. Il rigore contro la Ribelle? Ho solo chiesto di tirarlo perchè mi sentivo. Nella mia testa domenica pensavo di fare subito gol per sbloccare il risultato, domenica scorsa, ma dobbiamo avere più pazienza, girare la palla o altrimenti facciamo più fatica, il tempo passa, diventi più nervoso. Dobbiamo mettere più rapidità, più velocità nel gioco nel girare palla, ed avere pazienza, gli avversari ci attenderanno durante tutta la stagione. La gara di domenica? Abbiamo parlato, cercando di capire perchè domenica scorsa abbiamo fatto fatica. Avevamo fretta di fare subito gol, e non va bene così. Al Tardini però è un’altra cosa, il campo è più grande, troveremo sicuramente degli spazi per trovare le occasioni giuste per vincere la partita. Non sento la pressione, sono tranquillo, sono a servizio della squadra. Il Mister mi dice sempre di farmi trovare, di farmi vedere. A volte non trovo lo spazio, e perdo un po’ la testa quando per due minuti magari non tocco il pallone. Devo essere più calmo, a volte quando non trovo la posizione mi incazzo, ma il Mister mi dà i consigli giusti. Se mi dice di passarla di più? Non possiamo entrare con il pallone dentro alla porta, e ci chiede il Mister di tirare da fuori area. Mi piace dribblare, per questo a volte perdo la testa ed inizio a dribblare tutti. Devo migliorarmi, e mi sta aiutando molto il Mister, non so se smetterò di dribblare tutti così di colpo, ma sto cercando di smettere… Se gioco domenica? Non lo so, penso di sì… Il compagno di reparto con cui mi trovo meglio? Con tutti, io mi adatto subito, non ho dei preferiti. Anche se mi mettono in un altro ruolo con un altra persona mi adatto subito, perchè se sei bravo devi sempre adattarti a tutto”.