AMARCORD – ASPRILLA, IL DEBUTTO CON LA COLOMBIA E QUEI PANTALONCINI TROPPO CORTI…

Da qualche tempo Faustino Asprilla è diventato commentatore, in patria, per Espn. In questa veste particolare, Tino qualche giorno fa ha raccontato un aneddoto che riguarda il suo debutto con la Colombia, al quale ha potuto partecipare anche grazie ad un’ammonizione “particolare” raccolta con il Parma di Scala…

Ecco il suo racconto:

“Il mio debutto con la Nazionale fu a Bogota contro il Cile, era un amichevole. Ero a Parma, avevo quattro ammonizioni e mancavano due partite di campionato. L’ultima giornata di campionato saremmo dovuti andare a Napoli, bisognava andare in aereo, un’ora e mezzo di viaggio. Io ho chiamato El Bolillo (soprannome di Hernan Dario Gomez, ct della Colombia all’epoca) e gli ho detto: “Convocami, tanto mi daranno la quinta ammonizione e nell’ultima partita sarò libero”. Giocavamo al Tardini contro l’Inter, feci di tutto per prendere un asprilla-colombia-2ammonizione ma l’arbitro non me la dava. Passava il tempo, ad un certo punto ho protestato e finalmente me l’ha data. Allora dissi a Bolillo che poteva convocarmi, ma Scala voleva che accompagnassi la squadra. Io però gli dissi che non sarei andato, perchè dovevo andare con la Nazionale. Ero abituato che ti mettevano a disposizione tutto il materiale tecnico: pantaloncini, scaldamuscoli, ecc.. La maggior parte dei giocatori indossavano uno slip da bagno sotto i pantaloncini, ma io me li dimenticai… Decisi allora di giocare con addosso solo i pantaloncini, tanto erano lunghi. Il problema è che mi resi conto che non erano lunghi come pensavo… E uscì tutto fuori… Ricordo una foto nel giornale il giorno dopo… La disciplina nel calcio odierno? Si è parlato molto della festa di compleanno di Cristiano Ronaldo, il punto è che anche quando giocavo io ogni giocatore compiva gli anni, e le feste erano molto simili… Il punto è che quando giocavo io i cellulari non avevano la fotocamera…

(La foto di Asprilla in quel debutto è del sito footballred.com)