APOLLONI: “SONO MOLTO CONTENTO, LA SQUADRA HA PRODOTTO ED È STATA CINICA” – VIDEO

Difficile non essere soddisfatti dopo una gara vinta 5-1, ed infatti Gigi Apolloni si è presentato ai microfoni dei giornalisti con una certa tranquillità legata anche all’ottima prestazione della sua squadra.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del tecnico crociato al termine della gara contro la Correggese:

Come gestirò la rosa? Il mio compito è quello di mettere in campo 14 giocatori, con i cambi, ma la formazione la fanno loro durante gli allenamenti con quello che mi fanno vedere. La gestione è facilitata nel momento in cui loro non si impegnano e non danno loro stessi. Lì sono più facilitato. La difficoltà ce l’ho quando tutti e 25 lavorano al massimo dell’impegno. Risultato bugiardo? Sono state le occasioni che abbiamo concretizzato, siamo stati più cinici, sono molto contento perchè la squadra ha prodotto, ha fatto i movimenti che abbiamo studiato e da lì sono nati i gol. Non mi è piaciuta la prima parte dove eravamo forse troppo sicuri, ovvero io ho detto loro di essere sicuri senza però essere presuntuosi, è un detto di Scala che ho fatto mio. Se cadi nei giochini o nei tocchetti qualsiasi avversario ti può mettere in difficoltà. apolloni-correggeseAbbiamo ritrovato poi la coesione, ma non dobbiamo più permetterci di far prendere coraggio agli avversari. Io credo che la gente si sia divertita, la squadra ha espresso un gioco migliore e ha sfruttato le occasioni che ha avuto. Baraye? Fece un gol incredibile contro di me al mio esordio in panchina quand’ero alla Reggiana, ha dei grossi mezzi, deve trovare un equilibrio e trovare continuità, ma è un giocatore di un’altra categoria. Yves veniva da una preparazione non fatta, si allenava al parco pubblico a Milano, non aveva la condizione, ora la sta trovando ma non è ancora al top. Si è inserito bene, con la testa giusta, e ha capito la mentalità della squadra. I giocatori di qualità, i leader devono essere d’esempio perchè sono loro che devono prendere per mano quelli che hanno meno qualità. Baraye calandosi nella realtà si fa voler bene dai compagni, e questo vale per lui e vale per tutti. Quando non riesci a fare gol, cosa che non è successa oggi, la squadra deve lavorare senza permettersi cali di tensione in tutte e due le fasi. La squadra dev’essere coesa, e chi ha la palla deve avere la sensazione di avere l’appoggio della squadra o del compagno. Perchè non ho preso in considerazione Lauria? Baraye rispetto a Lauria cerca di andare sull’esterno per andare dentro, invece a me serve un giocatore che prenda la palla tra le linee come ha fatto Yves. La scelta però è stata difficile, perchè Fabio aveva fatto una grande partita mercoledì. L’ho detto anche ai ragazzi, vorrei che mi mettessero sempre in difficoltà. Se dobbiamo ancora migliorare? Io sono convinto che possiamo migliorare nella gestione della palla senza forzare, perchè le qualità tecniche la squadra le ha, le conoscenze pure, quindi dobbiamo leggere meglio certe sensazioni. Se il Parma ha sempre avuto la gara tra le mani questo pomeriggio? Nella prima parte la mia correggese-evidenzasensazione era che alcune giocate non erano concrete ed abbiamo dato opportunità e coraggio agli avversari, che hanno dei giocatori validi che hanno gamba e anche tecnica. Questo in alcuni momenti mi preoccupava, perchè a volte la squadra non si aiutava. Poi abbiamo avuto la personalità ed il cinismo che ho detto prima nel capitalizzare le occasioni che ha avuto. La difesa lenta? Io non ero velocissimo, Minotti non era velocissimo. A volte la velocità non è dettata dalle gambe, ma più dalla testa. I miglioramenti che dobbiamo fare sono anche su quest’aspetto, ovvero di far prendere coraggio ai giocatori di gamba e di velocità. Jankovic? È un giocatore che a noi interessa, ma siamo abbastanza coperti, abbiamo tesserato Mousa Balla e Walter Rodriguez. La squadra è al completo, ma noi vogliamo ancora vederlo perchè può essere motivo di qualche ispirazione. Ha grosse qualità, l’ha dimostrato già qui a Parma, dargli un’opportunità ci permette di non farci sfuggire giocatori che possono fare la differenza“.