APOLLONI: “SIAMO ANDATI TROPPO A CORRENTE ALTERNATA: POSSIAMO E DOBBIAMO FARE MEGLIO”

Questa mattina i crociati hanno svolto la rifinitura a poco meno di ventiquattro ore dalla sfida contro il Fano. Gigi Apolloni ha confermato quanto visto in settimana, con il 3-5-2 visto contro la Fidentina e nell’allenamento di ieri. Il tecnico al termine della seduta ha svolto la consueta conferenza stampa della vigilia.

Ecco le sue parole:

Cosa mi aspetto dalla squadra? Una crescita ed una continuità sotto tutti i punti di vista. Abbiamo analizzato ciò che non ha funzionato, siamo andati troppo a corrente alternata finora. Possiamo e dobbiamo fare meglio. Baraye in attacco? Sto pensando diverse cose, alla luce di quelle che possono essere anche le qualità dei ravenna-apolloni2giocatori. Ci potrebbero essere delle novità. Cos’è mancato finora? Sicuramente manca quella serenità che si trova attraverso il gioco. Se guardo la partita con il Mantova è mancato questo, anche se i tre punti sono fondamentali e sono positivi, nelle tre gare precedenti avevamo preso sette gol e non averlo subito è stato importante. Ci sono tante componenti, la paura, il fatto che qualcuno non è al top della condizione, non c’è solo un fattore. Dobbiamo lavorare su tanti particolari. I giocatori indisponibili? Benassi e Guazzo non sono convocabili, assieme ad Agostinho e Mastaj che viene da un problema di appendicite, e Garufo, che ha l’influenza. Mazzocchi? Si può considerare recuperato, non ha i 90′ nelle gambe ma è a posto. Il Fano? È una squadra che ha fatto molto bene a Salò contro la Feralpi. È una squadra che ama giocare a calcio, ed abbina questa cosa all’aggressività. Dobbiamo essere più padroni della palla, ed in blocco muoversi cercando di occupare meglio le zone del campo. Loro sfruttano molto Gucci e Masini, che sono i due attaccanti, hanno Cazzola sulla fascia che spinge ed ha qualità, e a centrocampo ha giocatori abili tecnicamente e negli inserimenti. Hanno forza fisica, sono strutturati, hanno la tranquillità di poter giocare la palla senza pressioni. La classifica? Non c’entra niente, ho visto il Fano giocare contro la Feralpi e metterlo in difficoltà, come ci ha creato problemi il Mantova, o come il Forlì che è una squadra che impegna. Dalla prima all’ultima tutte possono crearti dei problemi. I tifosi? Anche nelle altre gare Boys e Ccpc ci hanno sempre sostenuto. È legittimo fischiare, una lezione ce l’hanno data i tifosi con quella lettera che hanno scritto. Sta a noi trascinarli, ma i Boys cercheranno di sostenerci sempre e noi dobbiamo solo ricambiare quest’affetto”.