APOLLONI: “A SAN BENEDETTO PER IMPORRE IL NOSTRO GIOCO. 4-4-2? È UN’ALTERNATIVA CHE ABBIAMO PROVATO” – VIDEO

Al termine della rifinitura svolta questa mattina, e poco prima di salire sul pullman per partire alla volta di San Benedetto del Tronto, Gigi Apolloni ha svolto la consueta conferenza stampa della vigilia, facendo il punto a ventiquattro ore da Sambenedettese-Parma.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

Serve più cinismo? Sicuramente viste le due gare che abbiamo fatto contro Pordenone e Albinoleffe si nota questo, nella prima gara siamo stati cinici, in questa invece abbiamo sfruttato solo l’occasione con Evacuo che si è inserito sul tiro di Giorgino. Il cinismo e la cattiveria deve accompagnarci, abbiamo visto che le squadre avversarie ti concedono ma poi sono anche pericolose e dobbiamo sfruttare al massimo le occasioni che abbiamo. È una gara che va affrontata con l’atteggiamento giusto, la Samb sta facendo bene e vive dell’entusiasmo del momento e dei suoi tifosi. Noi dovremo essere bravi ad essere combattivi, cercando di sviluppare le nostre gubbio-apollonicaratteristiche. La vittoria ti dà morale, fiducia. Quello che uno ha fatto non conta più niente, conta solo quello che si farà in futuro. Dobbiamo prendere i fattori positivi, ed eliminare quelli fatti meno bene. Cambiare modulo? È un cambiamento dettato dal fatto che vedendo le caratteristiche della squadra, alcune giocate che possono essere fatte, anche cambiare modulo e atteggiamento può non dare dei punti di riferimento agli avversari. Scavone esterno di sinistra? Devo ancora decidere, ma è stata una prova per valutare la squadra come si comporta in determinate situazioni. Lui può giocare anche in quel ruolo lì. È un ragazzo che sabato ha avuto con gli inserimenti tre occasioni da gol ed è stato bravo il portiere. È intelligente tatticamente, sa mettersi nella posizione giusta e contrapporsi agli avversari. Le alternative ci sono, anche nei moduli. Sono partito da un’idea, ma non mi fossilizzo. La motivazione per giocatori come Benassi e Saporetti c’è, perchè ora si è infortunato Coly, Si stanno allenando bene, hanno delle possibilità per scendere in campo. Noi cerchiamo sempre di fare la partita all’inizio, è ovvio che ci sono le avversarie, noi dobbiamo imporre il nostro gioco rispettando le qualità delle squadre avversarie. La Samb gioca con un 4-3-3, ha cambiato alcuni elementi, i centrocampisti appoggiano molto la fase offensiva, spingono soprattutto da sinistra. A centrocampo c’è Berardocco, che conosco bene, se lo lasci giocare ha geometrie, e lanci lunghi. Dobbiamo evitare di permettergli di sfruttare le sue qualità. Al Riviera delle Palme ho giocato, ho fatto un torneo con loro, c’è un ambiente caldo, è passionale, se le cose vanno bene c’è entusiasmo, se le delta-apolloni-panchinacose vanno male possono diventare anche aggressivi. Ho ricordi belli, abbiamo vinto lì con un gol di Minotti, e poi è un bel campo su cui giocare, è un bello stadio, è stimolante e la loro tifoseria che trascinerà sicuramente i propri giocatori. Evacuo e Calaiò? Secondo me possono coesistere, sono ragazzi intelligenti, si mettono al servizio della squadra con le loro qualità e i loro limiti. Da parte loro c’è una conoscenza del calcio, c’è esperienza e stanno trovando l’affiatamento. È chiaro che in fase di non possesso devono dare una mano, ma lo stanno facendo abbastanza bene e sono soddisfatto del loro atteggiamento. Ancora non sono al massimo ma ci stanno arrivando con gradualità. Evacuo e Calaiò un po’ “egoisti” in alcune occasioni contro l’Albinoleffe? È chiaro che gli ho detto qualcosa, devono essere abili a sfruttare le loro giocate. Sono fiducioso comunque sul fatto di sfruttare le occasioni che capiteranno. Agostinho? È arrivato che non era in condizioni fisiche ottimali, sta facendo dei carichi di lavoro non altissimi, ma stiamo cercando di metterlo in condizione perchè era da un po’ che non giocava. La prossima settimana faremo un’amichevole per capire le sue qualità”.