APOLLONI: “POCO LUCIDI E TROPPO FRETTOLOSI. MERELLI? FOSSE UN MIO GIOCATORE RICEVEREBBE UNA MULTA PESANTE” – VIDEO

Si dice parzialmente soddisfatto, Gigi Apolloni, al termine della gara odierna. Un pareggio a reti bianche frutto anche della poca lucidità nella manovra dei crociati, che hanno trovato pochi spiragli davanti ad un Forlì ordinato, ma che nel secondo tempo ha giocato anche con un uomo in meno.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del tecnico al termine della gara:

Se è stato il Parma che ha fatto più fatica in stagione? Siamo partiti bene, ma non siamo riusciti a sbloccare il risultato ed il Forlì che ritengo un’ottima squadra ha preso le misure e ci ha creato qualche grattacapo. I miei ragazzi hanno cercato di vincere la partita, magari con poca lucidità e con un nervosismo nato dall’ostruzionismo del Forlì che ha perso tempo, ma noi non dobbiamo cadere in questi tranelli. Probabilmente siamo stati frettolosi. Dopo l’espulsione del loro attaccante dovevamo essere più lucidi, e avremmo dovuto evitare quei palloni alti. La stanchezza? Ci può stare, era un campo abbastanza pesante e per una squadra che deve attaccare fa più fatica. Merelli? Bravo per la prestazione, meno bravo per quello che ha fatto alla fine. Fosse stato un mio calciatore avrebbe
forli-evidenzapagato una multa molto salata
. Non bisogna mai mancare di rispetto ai tifosi, e lui l’ha fatto. Lucarelli è andato in maniera forte, forse, ma a fare capire che il rispetto e l’educazione nei confronti di una curva che ha una storia dietro è doveroso. Si è fatto carico dell’amarezza e della delusione per un gesto che ha mancato di rispetto anche al Parma stesso. Lo spettatore paga ed ha il diritto anche di insultare, se lui ha ricevuto qualche insulto lo dovrebbe prendere e portare a casa perchè fa parte del gioco. Perchè solo due sostituzioni? Perchè volevo sfruttare alcune qualità di alcuni giocatori, ho visto la gara in questo modo, il mio punto di vista è stato quello di allargare il gioco attraverso Baraye e Sereni che credo che abbiano fatto il loro dovere. Abbiamo sfruttato poco il giro palla, abbiamo cercato la palla lunga per Longobardi a Guazzo quando lì avremmo dovuto allargare il gioco. L’unica pecca è quella che negli ultimi minuti non abbiamo continuato a fare alcune cose che ci avevano permesso di renderci pericolosi. Gli avversari iniziano a conoscerci? Infatti nel secondo tempo abbiamo giocato con un 4-4-2, cercando di occupare e dare ampiezza al nostro gioco, cercando attraverso le giocate di Baraye e Sereni di andare al cross o provare il tiro. Il rigore su Longobardi? Ricordo Boskov che diceva che rigore è quando arbitro fischia. Non parlo dei rigori presunti. Melandri? Ci sta che un calciatore non sempre sia al top della prestazione. Probabilmente è stato uno di quelli che ha patito di più la gara giocata a Cervia e dunque il doppio impegno. Sono comunque contento del suo impegno. Zommers con la Rappresentativa di Serie D? È un merito per il lavoro che sta facendo, sta facendo molto bene, è un ragazzo propositivo, mi arrabbio perchè vuole parlare spesso in inglese, e gli dico che deve parlare italiano… A parte gli scherzi, è una soddisfazione. La nostra intenzione è quella di cercare di giocare per vincerle. Non sempre si potrà vincere. Non possiamo pensare di essere la più forte, ma dobbiamo pensare che se vogliamo essere la più forte serve una continuità di prestazione“.