APOLLONI: “NON SIAMO STATI BELLI, MA EFFICACI: È STATA UNA PROVA DI MATURITA'” – VIDEO

È contento, Gigi Apolloni, e non può essere altrimenti: il Parma espugna lo Stadio dei Fiori, di fatto allungando a +10 sull’AltoVicentino, che ha lottato e ha messo in difficoltà i crociati che però hanno portato a casa l’intera posta in palio.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del tecnico crociato al termine della gara:

“Il Parma ha vinto, quindi continuiamo il nostro percorso. Siamo felici, i ragazzi sono stati bravissimi, interpretando bene la gara anche se abbiamo sofferto. È stata una vittoria di squadra, perchè pur non essendo stati belli in alcuni momenti, facendoci prendere troppo dalla frenesia nelle giocate, non abbiamo mantenuto gli equilibri, ma siamo stati efficaci. Abbiamo giocato contro una squadra che stava bene, ben messa in campo, che ci ha creato dei problemi. Però tutto sommato grossi pericoli non ne ho visti, anche se ci ha messo pressione. Dovevamo capitalizzare meglio alcune ripartenze, dovevamo accompagnare meglio. Ma siamo stati bravi a chiudere gli spazi. Se è la prima volta che il Parma ha sofferto così tanto? La qualità di questa squadra è proprio questa, non siamo stati belli come altre volte, ma abbiamo avuto la capacità di soffrire e di calarci in una realtà non sempre fatta di alto-evidenzatacchi a punta, ma anche di legnate, rincorse ed il resto. Questa è una prova di maturità, manca ancora del percorso da fare, dieci punti sono tanti ma possono diventare pochi quando non hai più il senso delle misure e magari dai per scontate alcune cose. Nel calcio questo non esiste. Abbiamo messo le fondamenta, ora però manca ancora molto: il tetto, le porte, le finestre. È chiaro però che la soddisfazione è grande, devo fare i complimenti a tutto lo staff, a tutti quelli che fanno parte del Parma Calcio. Se i ragazzi lavorano bene è grazie a tutti quelli che lavorano dietro le quinte. Nel primo tempo sulla nostra fascia destra spesso si trovavano sia Ghirardi che Laurenti, e non siamo riusciti a scalare con i tempi giusti. Ma a parte qualche piccolo pericolo non abbiamo rischiato troppo. Corapi, Baraye e Giorgino i tre migliori? Ma io direi tutti, la squadra al di là delle difficoltà e delle qualità degli avversari si è espressa in maniera tonica, magari con qualche limite ma non ha mai dato per scontato niente ed ha lottato. Questo penso che sia una prova di forza e di maturità. Sono contento del contributo di chi è entrato a gara in corso, perchè l’ha fatto con la testa giusta. La nota magari che posso fare è che in alcuni momenti siamo stati frenetici sulla gestione della palla, dobbiamo migliorare. Ma chiaramente c’erano anche gli avversari. L’AltoVicentino era in un buon momento, la squadra è stata brava ad interpretare bene la gara. Simonetti e Benassi dal 1′? L’avevo detto che mi avevano messo tutti molto in difficoltà. Poi c’è il discorso dell’Under che mi condiziona, ma al di là di questo ho ritenuto Maikol più adatto nel guidarmi il giocatore davanti nelle giocate che facevano gli avversari. Simonetti è un ragazzo che si sta allenando al massimo ed anche oggi ha dimostrato di essere pronto. Non era facile la gara, sono molto felice per loro e per gli altri che sono entrati perchè hanno dimostrato un forte senso di appartenenza”.