APOLLONI: “NON MI È PIACIUTO IL PRIMO TEMPO, MEGLIO IL SECONDO. SIAMO STATI CINICI” – VIDEO

Il suo Parma ha faticato tantissimo a trovare spazi, rendendosi troppo prevedibile soprattutto nel secondo tempo. Al termine della gara Gigi Apolloni si è presentato in conferenza stampa per analizzare la vittoria per 1-0 contro il Romagna Centro.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del tecnico crociato al termine della gara:

L’imbattibilità in difesa è merito di tutti, il lavoro sporco lo stanno facendo anche gli attaccanti, ed oggi si è visto perchè sia Baraye, sia Lauria, sia Longobardi e Musetti hanno fatto un lavoro incredibile sull’aiuto in fase difensiva. Il merito è di tutta la squadra. Non mi è piaciuto il primo tempo, non riuscivamo a manovrare a proporre le idee che avevamo provato in settimana. Nel secondo tempo l’atteggiamento era diverso c’era maggiore temperamento, ma non eravamo brillantissimi ma siamo stati cinici, la squadra ha capitalizzato una delle poche occasioni che ha avuto. Calo di tensione? Non credo ci sia appagamento, dobbiamo essere bravi a leggere anche le caratteristiche delle squadre avversarie. Il Parma ha dei valori, ma se non li esprime con cattiveria e temperamento ha delle difficoltà. La squadra avversaria nella prima parte era più determinata. Due giocatori sono andati in ospedale, uno per un taglio dietro al collo ed uno per un dito nell’occhio. Non dobbiamo arrivare a questo, ma la palla dev’essere nostra. Sotto l’aspetto tattico ho scelto Agrifogli perchè ho visto Ricci un po’ in flessione, questo non significa che sia tagliato fuori, ma ho a disposizione giovani bravi, quindi ho saporetti-barellafatto una scelta. Saporetti è a posto, gli hanno messo dei punti. Giorgino non vedeva da un occhio, ma sembra che sia tutto ok. Sia Agrifogli sia Rodriguez hanno lavorato benissimo in questo periodo. Walter è arrivato ed ha fatto una crescita enorme, vedo delle potenzialità enormi in lui. Parma troppo prevedibile? Saporetti non ha le caratteristiche di Agrifogli o Ricci, dall’altra parte avevamo Messina e Lauria che per caratteristiche tendono a spingere di più. Le azioni si sviluppano spesso sulla destra, tendo a sviluppare le qualità di questi giocatori. Con squadre chiuse ed organizzate dovevamo cercare gli spazi con dei cambi di gioco, non siamo stati precisi ma quando l’abbiamo fatto abbiamo creato delle situazioni pericolose. Il Romagna Centro ha dato sempre poche possibilità all’avversaria di fare gol, tranne contro l’Arzignano. È una squadra organizzata, noi in manovra dobbiamo essere più bravi a velocizzare l’azione nel trovare gli spazi che si aprono. Baraye ormai tutti sanno che rientra sul destro per tirare, dobbiamo riuscire a creare delle alternative. Se pensiamo di poter andare in fuga? Sono dell’idea che quello che è il nostro cammino è fatto quotidianamente, dobbiamo giocare di partita in partita, perchè la nostra mente dev’essere proiettata esclusivamente sulla prossima gara. Dobbiamo mettere tassello dopo tassello. La squadra ha avuto un atteggiamento diverso nel secondo tempo, ed è l’atteggiamento che dovrà tenere già da domenica prossima. Baraye se prende la palla tra le linee ti diventa devastante, mentre se la prende sulla fascia per le sue caratteristiche cerca sempre di entrare dentro. Nel primo tempo però credo che il problema fosse non trovare spazi, con i raddoppi degli avversari. Nel secondo tempo la squadra è stata più aggressiva e la manovra è stata più efficace. Corapi è stato straordinario, in alcuni momenti è andato anche a pressare il portiere, come ho visto in allenamento benissimo Melandri per un particolare: gli ho fatto i complimenti perchè dava consigli tattici a Mousa Balla, colui che praticamente gli ha preso il posto, spiegandogli cosa doveva fare: è questo lo spirito giusto“.