APOLLONI: “NON È STATA UNA BELLA GARA, MA IL PARMA HA FATTO DI NECESSITA’ VIRTÙ” – VIDEO

Ha cambiato molto, rispetto all’undici che è sceso in campo domenica a Chioggia, ma nonostante le difficoltà la sua squadra ha comunque portato a casa tre punti. Continua la corsa del Parma di Gigi Apolloni, che prima della consueta conferenza stampa ha incassato anche i complimenti di Nevio Scala, che ha sottolineato al tecnico la buona prova dei suoi, “nonostante qualche errore che ci può stare”.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del tecnico crociato al termine della gara:

Non è stata una bella gara, ma bisogna tenere conto del campo, che era pesante e non permetteva alla palla di essere giocata nella maniera migliore, e quindi lo spettacolo ne ha risentito un po’. Ma a me è piaciuto il fatto che il Parma si è calato nella realtà, non sempre si può giocare come uno vuole, non sempre le condizioni sono le migliori, e quindi bisogna fare di necessità virtù. Oggi la squadra è stata cinica, a volte anche imprecisa. Abbiamo rischiato anche perchè abbiamo dato opportunità alla Ribelle di crearci dei problemi, ma mi è piaciuta la squadra per l’abnegazione per quello che ha messo in mostra anche in una situazione di difficoltà. Il turnover? Sicuramente ho permesso di guardare bene alcuni giocatori, ed ho permesso ad altri di mettere su minuti, sono soddisfatto di quello che ho visto, è ribelle-evidenza1chiaro che in alcuni momenti abbiamo sopperito alla mancanza di ordine, con la generosità e con il lavoro da parte di tutti, e questo mi soddisfa molto. La squadra sta prendendo consapevolezza della propria forza, di quelle che sono le virtù e anche i limiti. Questo è importantissimo perchè conoscendo i limiti hai una sicurezza che ti permette di lavorare per migliorare. Loro giocavano il pallone alto su Bernacci, accorciavano sulla seconda palla, nella prima parte non siamo scivolati bene e costringevamo i nostri esterni ad abbassarci molto. Lì dobbiamo migliorare ma la squadra ha fatto di necessità virtù. Saporetti? Il suo vero ruolo non è quello, lui non è terzino ma è un difensore centrale. Si sta adattando molto bene, sta capendo attraverso gli allenamenti e le partite, ed io sono contento per tutti loro, perchè riescono a meravigliarmi per l’intensità che mettono nel lavoro. Si aiutano l’uno con l’altro, ed un valore aggiunto che non possiamo permetterci di non avere. Le prossime tre gare sono tutte impegnative, io guardo a quella più vicina che è quella contro il Forlì, che anche se ha perso contro la Correggese è una squadra molto attrezzata. Mi aspetto la capacità di giocare di squadra come hanno fatto oggi, perchè in alcuni momenti hanno letto da soli alcune situazioni. Lo stesso Guazzo non è stato abilissimo, deve migliorare la precisione, ma ha fatto bene“.