APOLLONI: “NESSUN REPARTO È ANCORA A POSTO, MA HO FIDUCIA NELLO STAFF E NELLA SOCIETA'”

Prima del quinto giorno di allenamento, Mister Apolloni ha fatto con i giornalisti il punto della situazione, dopo che sono state compiute alcune scelte sui ragazzi in prova (sette sono stati “tagliati”), ed in vista della prima amichevole che si terrà lunedì a Collecchio contro una rappresentativa.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

Mister, quali sono le sue prime considerazioni dopo questi giorni di lavoro?

“Le prime considerazioni? Ho trovato dei ragazzi che si stanno impegnando molto, disponibili, e comunque che hanno dei valori. Oggi abbiamo fatto dei tagli, è brutto dirlo, ma di quei ragazzi che abbiamo valutato in questo periodo, alcuni elementi abbiamo dovuto purtroppo lasciarli liberi. Sono giocatori che hanno discreti valori, mi dispiace, avevano delle aspettative ma questo fa parte anche un po’ del mio mestiere. Li ringrazio perchè sono ragazzi che hanno valori, che hanno dato prova di grande amore per il calcio, e spero di trovare quelle soddisfazioni che purtroppo qui non hanno trovato”.

Fra gli altri che sono rimasti hai visto qualche elemento buono?

“Valuteremo anche quelli rimasti, in questo periodo abbiamo poco tempo a disposizione perchè devo pensare alla condizione atletica e agli effettivi che poi scenderanno in campo, ma ho visto ragazzi che non sono ancora al 100% ma potremo valutarli ancora meglio. È difficile fare una valutazione così in poco tempo, analizziamo tutti gli aspetti e poi ne sono uscite le valutazioni che abbiamo dato”.

E per quanto riguarda il portiere?

“Parlando anche con Ermes Fulgoni sono giovani che hanno delle prospettive, anche se noi vorremmo avere, nonostante l’età giovane, portieri con dei requisiti importanti. Stanno crescendo, stanno lavorando, ora gli diamo ancora un po’ più di spazio”.

Che limiti vi siete dati con lo staff per avere la rosa completa?

“Limiti non ce ne siamo dati, navighiamo a vista perchè siamo nati praticamente ieri, ed avendo poco tempo per fare valutazioni importanti stiamo ancora valutando molti aspetti”.

Quanta difficoltà c’è nel valutare tanti giocatori in partitelle come quelle di questi giorni? Che aspetti valutate maggiormente?

“Guardiamo gli aspetti tecnici, anche tattici. La difficoltà è dettata anche dalla preparazione, perchè alcuni elementi non erano nella condizione atletica migliore. Siamo agli inizi, e quando c’è un aspetto emotivo importante perchè ci sono delle aspettative, i ragazzi si sentono non sereni per affrontare in modo tranquillo la prova. Non è semplice la valutazione per me e per tutto lo staff, ma stiamo cercando di analizzare tutti i punti di vista. Ogni sera ci riuniamo, facciamo le nostre valutazioni dopo gli allenamenti per non lasciare niente al caso”.

Adorni come si sta comportando? Nonostante sia un ’98 potrebbe metterla in difficoltà?

apolloni“Io sono contento che Lorenzo mi stia mettendo in difficoltà, anzi, lo speravo perchè al di là della sua storia si è subito proposto in maniera positiva, si sta impegnando, e per ora tutte le valutazioni che abbiamo fatto sono tutte positive. È chiaro che bisogna dargli del tempo perchè è pur sempre un pomeriggio”.

Quale reparto in questo momento può considerarsi a posto?

“Mah, non abbiamo tutti i reparti completi, abbiamo qualche elemento da vedere, aspettiamo Lucarelli che sta tornando ed arriverà in questo fine settimana, davanti stiamo cercando qualcos’altro, e anche a centrocampo. I tre reparti e anche il portiere sono ancora in fase di valutazione”.

Ha fatto qualche richiesta particolare a Minotti e Galassi?

“Chiaramente stiamo mettendo davanti il discorso dell’età, perchè in questa categoria c’è questa regola che dobbiamo portare avanti. La richiesta da parte mia è quella di avere giocatori motivati, che abbiano bene in mente la responsabilità di dare tutto loro stessi attraverso la prestazione con la passione, con il cuore e rispettando quei valori che hanno contraddistinto me e la società”.

Su alcuni siti si parlava di Iaquinta per l’attacco. Cosa ne pensa?

“Mah, io sapevo che Iaquinta aveva smesso di giocare, è difficile fare una valutazione su un giocatore che fino a tre anni fa aveva smesso di giocare… Penso che sia il caso di dirgli di venire a provare, perchè chiaramente il suo curriculum parla per lui. Noi stiamo vedendo comunque tanti giocatori quotidianamente per fare una valutazione completa. Ma ho fiducia in Minotti, Galassi e nella società stessa che mi sta mettendo a disposizione tutto quello che occorre per terminare la rosa. Ci vuole pazienza, lucidità, anche se un allenatore quando non vede la rosa al completo va in escandescenza. Confido però nella società che mi ha prospettato un progetto importante e sono convinto che alla fine mi accontenteranno”.

Lunedì prima amichevole a Collecchio contro una rappresentativa: che risposte si aspetta?

“Mi aspetto di conoscere ancora meglio alcuni elementi, perchè alcuni sono arrivati l’altro giorno, altri oggi. Ma la cosa che mi aspetto è vedere la loro personalità nel calarsi in una realtà come Parma”.

Un po’ per il poco tempo a disposizione, un po’ per tanti altri aspetti alcuni degli elementi che potevano insieme ammazzare il campionato si sono accasati altrove. Ora servirà ancora più amalgama soprattutto all’interno del gruppo: quanta voglia hai di avere tutto il gruppo a disposizione?

“Sicuramente è importantissimo che è una squadra, dovrà diventarla, tenendo a mente i valori che dicevo prima, come il senso di appartenenza. La cosa importante è che ho una società seria, che mi ha dato fiducia e penso che questo sia la base per aspettare con fiducia quelli che saranno quei giocatori che arriveranno. Valutiamo prima la persona e poi le qualità tecnico tattiche che si chiederanno”.