APOLLONI: “NEL SECONDO TEMPO ABBIAMO SMESSO DI GIOCARE. È UNO SCHIAFFO CHE CI DEVE SERVIRE DA LEZIONE” – VIDEO

Al termine della partita contro il Venezia, nella quale il Parma ha subito due gol nel finale gettando alle ortiche la vittoria, Gigi Apolloni si è presentato in sala stampa per analizzare il match.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

“A caldo dico che nel secondo tempo abbiamo smesso di giocare. Non ci siamo più alzati, mentre loro per 15′ nel secondo tempo ci hanno creato un po’ di problemi, abbiamo ritrovato gli equilibri, però non riuscivamo più a ripartire, ci siamo abbassati e dovevamo essere più decisi su alcuni palloni. I cambi hanno cambiato l’atteggiamento, come Messina al posto di Nocciolini? Messina ha caratteristiche anche per spingere, ho messo un giocatore che sapeva coprire meglio, poi Nocciolini venezia-evidenzaera in difficoltà fisica. Però è chiaro che non abbiamo spinto come nel primo tempo. Siamo mancati negli ultimi minuti in cui non siamo riusciti ad essere incisivi nei palloni decisivi. Non siamo riusciti a mantenere la concentrazione, il gol ci ha tagliato le gambe, sono cose che non possiamo permetterci. Il primo tempo l’abbiamo interpretato benissimo, abbiamo avuto anche occasioni per fare gol, ma è chiaro che l’atteggiamento del secondo tempo deve far riflettere.  A centrocampo ho questi elementi, sto cercando di metterli nelle migliori condizioni. Chiaramente possiamo e dobbiamo e fare meglio. Ripeto: il primo tempo mi ha entusiasmato, nel secondo tempo siamo stati troppo rinunciatari. È la prima sconfitta al Tardini? Il campionato dello scorso anno non conta più nulla, ora ci sono valori diversi. Questo è uno schiaffo, ma abbiamo il dovere di metterlo da parte. L’abbiamo preso, fa male, però non è che termina qui il campionato. Abbiamo il dovere di pensare a Pordenone, sarà un’altra battaglia. Spero che questo schiaffo ci serva da lezione. Dobbiamo però continuare a lavorare, anche su quei particolari che sono venuti meno questa sera. Ho parlato dopo la gara alla squadra. C’era un silenzio tombale. Un silenzio significativo, ho visto negli occhi dei ragazzi l’amarezza, la delusione per aver perso una partita così. Ho fatto capire che questa partita dev’essere messa da parte, e dobbiamo pensare alla prossima sfida perchè questa gara contro il Venezia non possiamo rimediarla. Non credo che dipenda dal punto di vista fisico, ci sono state disattenzioni che ci sono costate care. Il primo gol ci ha tagliato le gambe perchè è stato inaspettato. Giorgino l’ho tolto per un problema fisico, se no sarebbe rimasto in campo. Ora dobbiamo valutare il suo problema muscolare. Il secondo gol subito è arrivato su calcio piazzato? Ne prendiamo atto, non possiamo rimediarlo, lavoreremo su questi particolari. Sapevamo che il Venezia ha giocatori forti di testa, siamo mancati sull’attenzione, dobbiamo lavorare ancora. Siamo stati poco incisivi nel primo tempo in alcune occasioni, anche se mi hanno detto che il gol di Nocciolini era pure valido, ma dobbiamo lavorare sulla cattiveria. Questa partita ormai è andata, la mettiamo da parte, ora prendiamo questo schiaffo e puntiamo a lavorare. Il Venezia è una squadra che ha valori, non è scarsa. Noi siamo mancati in alcuni particolari, che hanno fatto la differenza”.