APOLLONI MINIMIZZA: “NESSUN CASO GUAZZO. SE GIOCHIAMO CON QUESTO ATTEGGIAMENTO NON CE N’È…” – VIDEO

Il suo Parma non solo vincere, ma torna a convincere dal punto di vista del gioco dopo diverse gare caratterizzate da alti e bassi, ed è normale che sia un Gigi Apolloni soddisfatto quello che si è seduto in sala stampa al termine della gara contro la Virtus. Il tecnico ha anche voluto fare il pompiere, minimizzando (in maniera eccessiva e non troppo convincente, sinceramente) ciò che è accaduto con Guazzo al termine della gara.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del tecnico crociato al termine della gara contro la Virtus Castelfranco:

Quel cinismo di cui parlavamo la scorsa settimana ancora non è tornato, perchè non abbiamo sfruttato al meglio alcune occasioni, e comunque giocando in questa maniera c’è anche la possibilità di prendere qualche ripartenza che ci sta, nel calcio non sempre puoi essere coperto in tutti i ruoli, ma l’atteggiamento oggi è stato quello che ho chiesto ai ragazzi. Hanno giocato da squadra, e l’hanno fatto da subito. Avevano voglia di vincere, abbiamo giocato contro una squadra che si è difesa bene, ha chiuso bene gli spazi, noi dobbiamo migliorare sul cinismo e sull’abilità nello stare equilibrati. Se oggi è finito il campionato? Non è finito nulla, io sono sempre dell’idea che quando la matematica ci darà la certezza festeggeremo tutti assieme, ma fino a quando non ci sarà la certezza rimaniamo sul pezzo. Nel calcio basta poco, con un pareggio viene tutto messo in discussione. Però se la squadra ha questo atteggiamento non ce n’è… Il rombo? Si presta ai contropiedi e dietro rimaniamo con un solo centrocampista e dobbiamo lavorare per dare maggiore equilibrio. Dobbiamo virtus-evidenzaessere abili e bravi a scivolare e non permettere in caso di errori di prendere delle ripartenze avversarie. Al di là del modulo è sempre l’atteggiamento che conta, Longobardi, Corapi e Baraye tornavano sempre dietro la linea della palla, ho chiesto questo a loro e la squadra ha risposto bene. Sono contento della nostra prestazione, per quanto riguarda il pari dell’AltoVicentino non mi interessa perchè noi pensiamo al nostro cammino. Longobardi è tornato dall’inizio, penso che la sua prestazione è stata buona proprio in funzione dell’atteggiamento della squadra, poteva fare gol ma purtroppo non è stato premiato perchè non è stato cinico, ma è rientrato e lo ha fatto molto bene. Lauria si è mosso bene, quello è il suo ruolo preferito ma si è sempre sacrificato anche in ruoli che non prediligeva. Cos’è successo con Guazzo? Bisogna premettere che lui ieri ha avuto un problema al quadricipite, ed è uscito dall’allenamento a 20′ dalla fine. Avendo avuto questo problema quando l’ho chiamato mi è venuto in mente questa cosa qui, quindi ho avuto un ripensamento per paura che se l’avessi rimesso dentro avrebbe potuto peggiorare. Lui invece mi ha detto che stava bene, che aveva voglia di entrare. Lucarelli è corso in spogliatoio per consolarlo? No, è corso in spogliatoio perchè doveva mettere il ghiaccio alla caviglia. Non esiste nessun caso. La gara di Baraye? Yves oggi ha fatto una grandissima prestazione perchè ha giocato per la squadra, al di là della doppietta. Ha corso ed ha rincorso l’avversario, e questa è una prerogativa che deve avere la squadra ed il singolo giocatore. All’inizio della gara ho detto loro che mancando poche partite magari il alto-guazzo-primo-pianogiocatore può pensare più a sè stesso e non alla squadra, e questo errore non dobbiamo farlo. La classifica parla chiaro, ed i risultati sono arrivati proprio perchè non abbiamo commesso questo sbaglio. Poi ci possono essere alti o bassi, ma nel calcio ci sta. L’atteggiamento che voglio sempre è questo. Yves oggi è stato un esempio per tutti. Il Parma del futuro? È un lavoro per Galassi, il mio compito è quello di allenare la squadra e metterla nelle condizioni di giocare bene. Noi pensiamo a questo campionato, non parliamo del prossimo anno ed è la verità. Non ho mai parlato del prossimo anno. Io per carattere sono proiettati sull’oggi, sul domani ci penseremo più avanti. La Virtus squadra ostica? Anche all’andata aveva fatto vedere di essere molto organizzata, e con ottimi elementi. Non era facile perchè quando le squadre vengono qui lo fanno con aspettative importantissime, giocano contro la storia, uno stadio pieno che forse non hanno mai visto, quindi per loro le motivazioni vengono triplicate. Con tutto il rispetto per l’AltoVicentino che sta facendo un ottimo campionato, le squadre che sono dietro non hanno l’assillo di vincere sempre, senza pressione. Proprio per questo dobbiamo pensare a noi stessi avendo sempre fisso l’obbiettivo davanti a noi”.