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APOLLONI: “MI ASPETTO DEI MIGLIORAMENTI, SOPRATTUTTO IN FASE DI COSTRUZIONE” – VIDEO

I crociati hanno svolto questa mattina la rifinitura prima della partenza alla volta di Macerata. Al termine della seduta, Gigi Apolloni ha tenuto la consueta conferenza stampa della vigilia.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

Dobbiamo dare continuità alla prestazione di Gubbio e ai risultati, che è la cosa più importante. Rivedere Calaiò e Nocciolini in attacco? È probabile, abbinano le loro qualità ed il loro valore nel sacrificarsi per la squadra. Penso che quando hai un bagaglio importante come il nostro con nomi importanti come Evacuo, Guazzo e Melandri se giocano due gli altri stanno fuori, ma dev’essere una competizione per tutti. Quando caleranno Calaiò e Nocciolini devono essere pronti gli altri. Evacuo? Ha avuto un affaticamento ad un tendine del flessore, precauzionalmente è rimasto a riposo, ma ora è a disposizione. Penso che tutte le squadre nascondono un’insidia, apolloni-feralpial di là della posizione in classifica. La Maceratese ha dato del filo da torcere alla FeralpiSalò sabato scorso. Ogni squadra va affrontata come se fosse la prima in classifica, se non sei determinato come gli avversari. Che passo in avanti mi aspetto? Di migliorare in fase di costruzione, e nel possesso palla. Dobbiamo essere più bravi a capire quando tenere palla e respirare attraverso il possesso palla. Dobbiamo migliorare attraverso i difetti che abbiamo dimostrato, ma dobbiamo valorizzare quello che è stato fatto di positivo. È una squadra solida e compatta. Dobbiamo migliorare le defezioni. Il derby è una gara che attendono tutti, è una partita speciale, particolare. Io sono uno che pensa di gara in gara. Arriveremo alla gara contro la Reggiana attraverso dei miglioramenti continui. Il punto di forza nostro dev’essere quella di aumentare la competizione all’interno dell’allenamento. Chi non sta giocando non è che non può essere preso in considerazione. Qualche giocatore mi conosce, e sa che posso cambiare completamente la squadra nel momento in cui vedo qualche flessione. Io alla squadra ho spiegato che mi affido più a quello che mi fa vedere in allenamento, rispetto a qualcuno che non si impegna, e nel momento in cui gli chiedo di essere attivo non lo è. La sfida a Macerata, terra in cui c’è stato il terremoto? Sappiamo che lì non è un momento tranquillo, sappiamo che c’è gente che non ha più casa. Noi andiamo lì con l’idea di portare attraverso lo sport un momento in cui possano rilassarsi e divertirsi. Poi chiaramente come Parma Calcio, ma anche come tifoseria ci siamo mossi. È stata fatta una cena a base di amatriciana con l’incasso ai terremotati. Qualcosa di importante lo si sta facendo, anche indirettamente. Giunti? È arrivato qui dopo un campionato ottimo a Perugia, aveva qualità eccelse. Molto bravo a dettare i tempi e ad impostare gioco. Come allenatore so che sta facendo bene, ha idee, ha le motivazioni giuste. La Maceratese cambierà di proprietario? Quello che riguarda loro mi interessa poco, noi dobbiamo pensare a quello che dobbiamo fare noi. È chiaro che le loro problematiche dispiacciono, soprattutto per il terremoto a parte i discorsi societari, ma noi dobbiamo andare lì pensando a quello che dobbiamo fare”.