APOLLONI: “LONGOBARDI PARTIRA’ DALLA PANCHINA. SARANNO IMPORTANTI LE MOTIVAZIONI”

Poco prima dell’ultima rifinitura a ventiquattro ore dal fischio d’inizio di Fortis Juventus-Parma, il tecnico crociato Gigi Apolloni ha fatto il punto della situazione.

Ecco le parole del tecnico nella conferenza della vigilia:

“Se sarà una gara facile contro la Fortis? I valori devono essere sempre visti sul campo, al di là della classifica. È una partita da prendere sempre con le pinze, affrontiamo una squadra di categoria, abituata alla D, che quando vedrà il Parma come tutte aumenterà le forze. Dobbiamo avere anche noi lo stesso spirito. Noi sappiamo ed abbiamo visto che dobbiamo limitare gli avversari ed esaltare le nostre qualità. Farò del turnover sicuramente, oggi farò delle valutazioni. Dipenderà da alcune condizioni di qualche atleta, ci saranno dei cambiamenti. Oggi è il secondo giorno dopo la gara di domenica, penserò bene a schierare i giocatori migliori, anche dal punto di vista della condizione. Le motivazioni la fanno da padrone, avere avuto 24 ore in più per recuperare come la Fortis può fare, e contano le motivazioni. L’Altovicentino? Noi pensiamo a domani. Longobardi è apolloniun ragazzo talmento straordinario e ha una voglia che a livello motivazionale potrebbe partire dal 1′, ma rientra da un infortunio importante, domenica ha dato tutto, ed è uno di quelli che potrà entrare ma non giocherà sicuramente dall’inizio. Cambio di modulo? Valuterò oggi, ma grandi linee manterrò lo stesso modulo. Miglietta è a disposizione, valuterò dopo la rifinitura. Può adattarsi ad un centrocampo a 3, anche se c’è la coperta corta dei giovani, quindi dovrò fare un ragionamento più ampio. Potrebbe partire titolare. Ci sarà meno pubblico rispetto alla partita di Arzignano? Il dodicesimo uomo in campo si sente, si è fatto sentire, ma sono convinto che qualcuno verrà, e cercheremo di dare il massimo. Sono molto soddisfatto dell’atteggiamento dei ragazzi, su come si preparano, su quello che danno durante gli allenamenti. Non dobbiamo e non possiamo abbassare la guardia, perchè basta poco per rovinare quello che si sta facendo. I ragazzi però sono intelligenti, e anche dopo il corteo hanno vissuto sulla propria pelle cos’è Parma, la città, e non solo la squadra di calcio. Musetti? Dovrà fare delle terapie, non sarà a disposizione per questa partita”.