APOLLONI: “LA VITTORIA DI OGGI DIMOSTRA CHE IL PARMA NON È IN CRISI” – VIDEO

Al termine della gara, con addosso la maglia contenente una dedica a Longobardi, Gigi Apolloni si è dimostrato soddisfatto della prestazione dei suoi, che hanno battuto per 3-1 il Legnago ritrovando gol e gioco.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del tecnico in conferenza dopo la gara:

Il gol subito su azione? Mi dà fastidio per com’è nato, ma almeno è finita… Non siamo più imbattuti, peccato, ma per me erano più importanti altri aspetti. Nel calcio a volte vieni salvato, altre volte vieni punito, ma a me interessa di più la forza che la squadra ha messo in campo contro un’avversaria ben organizzata, che pressa alto. Noi siamo stati bravi a far girare il pallone, ed abbiamo trovato gol importanti per il risultato e anche per chi li ha segnati. La vittoria di oggi è la conferma del fatto che non siamo in crisi. Il Parma non è in crisi, ha letto male una partita, ma sottolineo che domenica la squadra ha messo in campo la voglia di vincere, oggi poi abbiamo potuto giocare, mentre domenica scorsa non si poteva. Oggi l’arbitro quando venivamo fermati anche in modo ostruzionistico, con dei falli tattici, ha estratto dei gialli. La squadra ha messo in campo tutto quello che aveva, con orgoglio e con apolloni-forza-longodignità, ha fatto la partita e ha vinto meritatamente. Bocciatura per Musetti? Nessuna bocciatura, anzi. Oggi per quello che ho visto poteva fare meglio Baraye, anche se Musetti quasi sicuramente gioca contro il San Marino. Non lo dovrei dire, però vabbè, ho svelato questa cosa. Yves ha delle qualità straordinarie per fare tutti i ruoli d’attacco, e anche a centrocampo giocando a tre può essere un valore aggiunto. Ha forza, tecnica, ed ha grande carattere, e sono contento di allenare uno che ha queste qualità e si mette al servizio della squadra. Quand’è entrato Musetti ho chiesto di girare attorno a Baraye, e sono contento del suo gol perchè prima della gara gli ho spiegato perchè non giocasse, e gli ho detto di non pensare solo all’incazzatura per l’esclusione, ma di pensare a farsi trovare pronto in caso di ingresso in campo, e la rete segnata è la miglior risposta possibile. Melandri? Le sue qualità le conosciamo, ha avuto un periodo di appannamento, e poi ha risposto benissimo sul campo, come Corapi che ha qualità, è un motorino, si mette a servizio della squadra. L’unico difetto che ha è che deve imparare a giocare a due tocchi, perchè velocizzando il gioco evita il pressing degli avversari. I tre giocatori dietro la punta hanno sviluppato le proprie caratteristiche, da Lauria a Melandri allo stesso Sereni, anche se mi dispiace che la gente lo fischi. Marcello fa un gran lavoro, è giovane, va sostenuto, i compiti che gli do li mette tutti in pratica, a volte sbaglia per generosità. Deve prendere più coraggio e non lasciarsi condizionare dalle critiche. Se lui impara a gestire queste emozioni ha ottime potenzialità per fare non bene, non di più. La mia arrabbiatura nei confronti di Fall? In allenamento ha commesso un errore, lì mi sono arrabbiato perchè deve saper leggere le giocate, per non mettere in difficoltà il compagno a cui vai a servire il pallone. Poi quando ha visto che non riusciva a calciare con il pallone a terra ha cambiato, ma è in un processo di crescita e questo non ha influito sulla sua gara. La vittoria poi è dedicata a Longobardi, e sono orgoglioso della sensibilità che ha avuto la squadra nel fare questa dedica al nostro attaccante“.