APOLLONI: “ABBIAMO GIOCATO CON LA TESTA GIUSTA. NON DOBBIAMO PENSARE ALLA FESTA, SOLO A GIOCARE” – VIDEO

È ovviamente soddisfatto, Gigi Apolloni, al termine della gara contro la B Italia vinta per 4-1 dai suoi ragazzi. Nonostante questo, ha comunque fatto capire che la sua squadra dovrà pensare solo a giocare fino al triplice fischio di domenica, per non incappare in sorprese negative…

Ecco il video e la trascrizione delle parole del tecnico crociato al termine della gara:

I ragazzi hanno messo il giusto atteggiamento, quello che ho chiesto loro. Sono contento perchè sono stati premiati del lavoro che hanno svolto. Le gare se vengono affrontate nel modo giusto ti permettono di evidenziare le qualità che i miei giocatori hanno individualmente. L’atteggiamento di una squadra dev’essere quello di stare sempre sul pezzo, io sono sempre stato abituato così, e mi ritengo fortunato di aver calcato soprattutto il campo del Tardini, e se ho vinto l’ho fatto perchè non mollavo. Questa è una mia caratteristica, poi ovviamente nel b-italia-evidenzacontesto di una squadra.  Ma è una caratteristica che una squadra deve avere, non bisogna mollare perchè il calcio è fatto di episodi. Può andar bene o andar male, ma con l’atteggiamento giusto il più delle volte va bene. Quanto conta il fatto che alcuni vogliano farsi vedere per cercare una riconferma? Può essere importante, ma credo che sia più importante il raggiungimento dell’obbiettivo, al di là di quello che poi è ogni situazione personale. Penso che i ragazzi stiano puntando al raggiungimento dell’obbiettivo, poi è chiaro che dopo la società aprirà dei discorsi, ma raggiungere la promozione è la prima cosa da fare, dobbiamo continuare a stare sul pezzo. I giovani della Juniores di Barone che si sono messi in luce? Sono ragazzi che ho seguito spesso durante l’anno, faccio i complimenti a loro per l’obbiettivo raggiunto. Speriamo di fare i complimenti anche a noi domenica… Sono giovani promettenti, l’hanno dimostrato oggi ma anche nel loro campionato. Sono contento per loro, ogni tanto sbircio i loro allenamenti, e vedo che il loro atteggiamento è quello giusto, con la volontà di migliorarsi e mettersi in discussione senza dare nulla di scontato. Se oggi abbiamo pensato a come sarà il Tardini pieno domenica? È chiaro che l’immagine che uno pensa è un’immagine di quando giocavo, perchè l’emozione era scendere in campo e vedere lo stadio tutto gialloblù. Come ho detto ai ragazzi dobbiamo pensare alla gara, lasciare stare tutto quello che ci sarà attorno, dobbiamo rimanere sul pezzo. Poi dopo possiamo fare quello che vogliamo, ma prima dobbiamo rimanere sul pezzo. Ricordo la Roma di Eriksson, negli anni 80, che giocavano l’ultima gara in cui bastava un pareggio con il Lecce già retrocesso per vincere il campionato, me l’ha raccontato Di Chiara, e tutti sbandieravano e festeggiavano, ma poi la Roma perse. Dobbiamo pensare a giocare, e basta. I due gol di Guazzo sono ottimi segnali per domenica vista l’assenza di Baraye e Longobardi? Matteo è uno che fa parte della rosa, domenica potrebbe anche giocare. Sta facendo bene, si sta allenando bene, oggi ha dato ulteriore prova dell’atteggiamento che ha avuto negli allenamenti, ed è uno di quelli papabili per poter giocare”.