APOLLONI: “FONDAMENTALE AVERE L’ATTEGGIAMENTO GIUSTO, ORA OCCHIO ALLA SAMMAURESE” – VIDEO

Soddisfatto per l’ennesima vittoria (la 27esima) e per il risultato, con un piccolo appunto sulla concretezza ed il cinismo che un po’ è mancato in alcuni frangenti. È comunque un Gigi Apolloni contento quello che al termine della gara si è presentato in sala stampa per analizzare il match.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del tecnico crociato:

Baraye ha giocato con sufficienza? Non con sufficienza, rientrava dopo una delusione, perchè quando vuoi partecipare ad una gara rimani deluso, ma questa è un’opportunità importante per lui che ha avuto perchè durante la settimana l’ho visto allenarsi bene. Dipenderà da lui come dipenderà da altri in settimana allenarsi bene, anche perchè andiamo ad affrontare un’altra gara alla quale sto già pensando. Siamo contenti, abbiamo fatto un risultato importante perchè sulla carta poteva essere una gara semplice ma di semplice nel calcio non c’è nulla se non hai l’atteggiamento giusto. Poi è chiaro che dobbiamo finalizzare meglio certe situazione, non c’è stata quella cattiveria giusta o la determinazione per concludere e dare lustro a quello che stanno facendo. Abbiamo quest’altra gara importante contro la Sammaurese, perchè conosco l’allenatore e so che farà di tutto per cercare di vincere, e noi dobbiamo andare lì e continuare la nostra imbattibilità, e ci riusciremo solo se avremo l’atteggiamento giusto. La Sammaurese ha battuto il Forlì, ha battuto l’AltoVicentino, è una parma-bellaria-evidenzasquadra che anche quando giocò qui al Tardini ci creò tantissimi problemi. Dobbiamo essere coscienti di quello che andremo a fare. Non dobbiamo tirare i remi in barca. Il 3-0 quanto è merito del Parma e quanto demerito dell’avversario? Il merito è del Parma, l’atteggiamento è stato quello giusto, abbiamo fatto subito gol e loro si sono aperti lasciando degli spazi. Forse l’unica cosa che posso annotare su questa gara è che nella concretezza non siamo stati cinici e cattivi per concretizzare la manovra, perchè abbiamo avuto altre occasioni. Al di là di questo però sono contento, e sono contento soprattutto per il gol di Sereni, un ragazzo che ha sempre lavorato con un’applicazione notevole, e vedere quello che faceva in allenamento e che poi in gara non riusciva ad esprimere le sue qualità mi dispiaceva. Oggi ha fatto gol e quindi sono contento per lui. Lauria si è allenato, ha avuto la sfortuna di farsi male quando stava crescendo, oltretutto in un ruolo non suo, ma nonostante questo si è applicato e si è messo al servizio della squadra. Per me è stata una nota molto positiva, perchè ha fatto capire il valore del ragazzo, dell’uomo che ha messo davanti a sè non il suo obbiettivo personale, ed oggi avete visto che le sue qualità le esprime meglio giocando dietro alla punta, ma l’obbiettivo della squadra. Spero che abbia preso questa esperienza in un ruolo non suo nel modo giusto, perchè il fatto che possa giocare anche altrove è un qualcosa in più anche per il suo futuro. Il prossimo anno? Ci penseremo quando sarà il momento. Per me l’obbiettivo principale è quello di finire bene, e poi la Poule Scudetto. Sono sincero, sarà un difetto, ma guardo solo al prossimo obbiettivo imminente. Spero di essere ancora qui, che la società faccia delle valutazioni importanti e tutto il resto. Ma la cosa più importante ora è mantenere l’imbattibilità e poi vogliamo mettere il tricolore sulla maglia crociata. La crescita di Baraye? Il ragazzo ha dei valori, è un ragazzo puro ed ha tutte le qualità per potersi migliorare. L’ha dimostrato nel suo percorso, e parlo di inizio anno, poi è chiaro che deve migliorare caratterialmente per dare continuità a quello che sta facendo. A volte ci riesce, a volte no, è un difetto che ha, ma ha dei valori importanti. Sono convinto che lavorando possa raggiungere e togliersi soddisfazioni. Io ricordo quando l’ho incontrato negli anni passati, anche in alcune partite aveva questo suo modo di fare un gol straordinario e poi sparire dalla gara. Ha le qualità per dare continuità a quello che sta facendo. Dipende da lui, ma vedendo i valori che ha sono convinto che riuscirà a dare un valore aggiunto al suo lavoro. Rispetto all’inizio è cambiato ed è migliorato. Lui ha messo da parte il suo discorso personale, l’hanno fatto un po’ tutti come l’ha fatto Lauria ed altri, e questa è una base importante. Si è messo a disposizione della squadra. Va aiutato, va sostenuto, va sgridato, ma la base c’è. Come ho trovato Tino Asprilla? È venuto a fine gara a salutare la squadra, è stato bello ed emozionante vederlo mentre faceva un discorso alla squadra, raccontando il suo modo di giocare ed il suo modo di allenarsi. È stato interessante perchè ha detto che durante la settimana pensava alle donne, però quando c’era da allenarsi si allenava. Io ho storto un po’ il naso… Però è stato carino, divertente, secondo me qualcuno non era ancora nato quando lui giocava, però spero che lo vadano a rivedere, perchè quello che ha fatto Tino fa parte della storia del calcio mondiale”.