APOLLONI: “DOBBIAMO MIGLIORARE, MA I RAGAZZI HANNO GIOCATO CON IL CUORE E LA TESTA GIUSTA” – VIDEO

Al termine dell’incontro vinto dai crociati allo Stadio Mancini di Fano, in sala stampa si è presentato Gigi Apolloni per analizzare la terza vittoria consecutiva dei crociati in campionato.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del tecnico:

Il Fano è una squadra rognosa, in senso positivo, che cerca di giocare a calcio e di imporre il proprio gioco. Va merito alla squadra perchè ha giocato con il cuore. Ha cercato in manovra di creare problemi, in alcuni momenti ci siamo riusciti. Era difficile perchè sapevamo che contro di noi le squadre triplicano gli sforzi, ma sono felice per i ragazzi per hanno giocato non solo con il cuore ma anche con la testa giusta, applicandosi in ogni situazione ed è arrivata una vittoria importante. Ora fano-evidenzainizierà un altro percorso, sabato abbiamo il Gubbio ma intanto recuperiamo da questa che è stata una fatica importante. La vetta è vicinissima? Noi guardiamo tutto ma pensando al nostro percorso. Sappiamo che ogni sabato la gara è importante per cercare di scalare la cima. Sappiamo anche che contro di noi troviamo squadre agguerrite, questo è un monito per i ragazzi, sappiamo che l’unico modo che abbiamo è calarci in questa realtà. Negli ultimi venti minuti non ci sono stati tiri in porta a parte il gol? Sicuramente in alcuni momenti non abbiamo attaccato bene la porta, perchè in alcuni momenti non è stata divisa la porta tra i due attaccanti che dovevano attaccare il primo ed il secondo palo. Abbiamo gli elementi per sfruttare queste situazioni, dobbiamo migliorare. Le distanze in campo sono state rispettate, quando riesci a mantenerle concedi pochissimo. Può esserci qualche sbavatura, c’è anche la qualità degli avversari, ed il fatto di essere corti ti permette di raddoppiare e di permettere poi alla squadra di salire in modo più efficace. Calaiò in panchina? Sabato scorso aveva avuto un problema alla schiena, è stato fermo per due giorni e mezzo, ed Evacuo si è sempre allenato benissimo e mi sembrava giusto premiarlo per quanto ha fatto in settimana. Felice è un giocatore importante, ha lottato, ha tenuto i palloni su, ha fatto da sponda, poi è chiaro che ci si aspetta molto di più da giocatori come lui, ma ha aiutato la squadra. Dobbiamo sfruttare le qualità che abbiamo nei singoli giocatori. È chiaro che la fiducia la prendiamo attraverso le giocate che fai quando stai bene. Adesso man mano la squadra sta crescendo dal punto di vista della sicurezza individuale, e anche dal punto di vista della condizione atletica. Alcune volte con la pressione degli avversari abbiamo fatto male, ma dopo l’errore i ragazzi hanno continuato a giocare, non si sono fatti condizionare dall’errore ed hanno pensato all’azione successiva. Perchè Calaiò batte gli angoli invece di saltare in mezzo? È uno dei migliori a batterli. Negli allenamenti ho visto che è quello che ha maggiore qualità, abbiamo altri saltatori importanti e quindi ho deciso di affidarli a lui. Baraye in attacco? Yves ha dato una prova di maturità incredibile. Lui può giocare in tutti i ruoli, è chiaro che il suo ruolo secondo me è la mezzala, però è chiaro che in questa situazione ho bisogno di giocatori che diano molto sotto l’aspetto dell’equilibrio. Baraye in alcuni momenti non riesce a dare equilibrio in mezzo al campo, anche per molta generosità, e quindi ho fatto un’altra scelta”.