APOLLONI CONFERMA IL MODULO: “MA DOVREMO ESSERE BRAVI A CAMBIARE PELLE. IL VERO DERBY NON È QUELLO DI DOMANI”

Alla vigilia di Parma-Correggese il tecnico crociato, Gigi Apolloni, ha incontrato i giornalisti nella sala stampa di Collecchio, per parlare della gara di domani, e per fare il punto sulle condizioni della squadra crociata.

Ecco le sue parole:

“Questo derby l’abbiamo preparato come le altre gare, abbiamo lavorato bene, chi ha giocato mercoledì ha recuperato, quindi ho a disposizione tutti tranne Musetti e Benassi, quindi dovrò fare delle scelte difficili. Ci può stare un cambiamento di modulo, ma per ora cerco di mantenere un equilibrio, la squadra sta facendo bene, non è cinica ma le occasioni le ha, anche se schierare due punte è una cosa che ho già pensato. Un centrocampo a tre? C’è questa possibilità, per ora no, ma in corsa o in apolloni-ribellfuturo ci può stare. Le squadre ci vedono e ci conoscono, possono trovare delle contrapposizioni tattiche, e noi dovremo essere bravi anche in corsa di cambiare pelle, cercando soluzioni diverse. Mercoledì in Coppa Italia i miei ragazzi mi hanno messo in difficoltà, la maglia se la devono guadagnare tutti, sicuramente ho notato che si sono applicati, hanno evidenziato le loro qualità, quindi questa è un’opportunità per loro per mettere su minuti, acquisire fiducia e la conoscenza con i compagni, perchè quelli che hanno giocato meno hanno avuto un’opportunità per mettersi in evidenza e conoscere meglio i compagni. Che significato può avere questa partita dopo il pareggio di Mezzolara, e se per noi è un derby? Sicuramente è una partita tra due squadre vicine, anche se il derby vero e proprio non è questo. Con il Mezzolara abbiamo fatto una buona gara, il pareggio ci sta, non sempre il Parma avrà vita facile, visto che gli avversari triplicano le forze. La cosa che ho notato che nella prima parte non riuscivamo a trovare spazi, nella seconda parte abbiamo capito ed abbiamo fatto molto molto meglio, ci è mancato solo cinismo. L’atteggiamento dev’essere sempre lo stesso, il Parma ha le qualità per mettere in difficoltà qualsiasi squadra, in questo periodo lo sta facendo. Dobbiamo migliorare sicuramente, dobbiamo anche avere il coraggio di tirare da fuori area, perchè abbiamo giocatori di qualità. È un lavoro che stiamo facendo, ma sono convinto che la squadra si sta allenando bene e farà bene. Non possiamo rilassarci o permetterci cali di tensione. Come prepariamo le partite? Attraverso degli osservatori, attraverso un ragazzo con cui mi confronto ho la possibilità di vedere alcune gare, rimediamo alcuni video attraverso le tv locali, quindi cerchiamo di informarci sulle caratteristiche di una squadra, è chiaro che per gli altri è più semplice perchè siamo su Sky. Proprio per questo non possiamo permetterci di avere apolloni-altovicentinocali o di dare per scontato qualcosa. La consapevolezza per un calciatore è fondamentale, sapere i propri limiti e sapere dove bisogna lavorare. Questo penso che sia una prerogativa per un calciatore. Chiaramente a me fa piacere, tutta la squadra si sta proiettando nel volersi migliorare. La cosa mi soddisfa molto, perchè mi mette nelle condizioni di dare me stesso anche attraverso dei consigli, anche sulla base delle mie esperienze. I portieri e la possibile convocazione di Zommers in nazionale? Sono concentrato sulla gara di domani, come Zommers. Se verrà convocato farà piacere a lui e anche al Parma perchè significa che si è messo in evidenza. Ermes sta preparando altri tre portieri, si spera di tesserare anche Fall, che ha ottime qualità. La Correggese avrà motivazioni enormi non solo perchè affronterà il Parma, ma anche per il cambio di allenatore, quindi guardo gli avversari, ma soprattutto guardo noi stessi. Il rispetto dev’esserci sempre, con umiltà. I valori loro ce li hanno, se in questi ultimi anni hanno sfiorato la possibilità di arrivare in Lega Pro significa che i mezzi li hanno. Hanno cambiato qualcosa ma non tutto, ed hanno anche la mentalità giusta. Dobbiamo rispettarli, giocando con determinazione. La Correggese sicuramente ha una motivazione in più, domenica al Tardini. Adorni a sinistra? Mi ha fatto vedere che ci può giocare, io penso che sia importante anche per la crescita di ogni singolo giocatore, più cresce il loro bagaglio per la loro crescita, più cresce la squadra. Musetti? Sta continuando il lavoro differenziato, la prossima settimana farà un controllo e se tutto va bene dovrebbe riaggregarsi. Jankovic? Abbiamo deciso di vederlo in un’altra settimana, in quel ruolo siamo abbastanza pieni, ma ha qualità, lo valuteremo ancora per altri sette giorni“.