APOLLONI: “CI SIAMO FATTI INNERVOSIRE, MA NON SONO CIECO: CHIEDO PIÙ TUTELA” – VIDEO

Anche Gigi Apolloni ha vissuto una gara nervosa, vissuta spesso con le braccia aperte come a chiedersi il motivo di certe decisioni dell’arbitro. Contro la Virtus Castelfranco il Parma però esce con un punto, con le ossa rotte (Longobardi è stato costretto ad uscire per infortunio) e in nove uomini per le espulsioni di Guazzo e Mousa Balla.

Ecco il video di Parma Calcio 1913 e la trascrizione delle parole del tecnico crociato al termine della gara:

Non commento l’arbitraggio perchè non è il mio modo di fare, c’è l’amarezza per essere caduti nella trappola del nervosismo. Il Castelfranco ha cercato con i limiti che aveva di lavorare sui nervi, e noi ci siamo caduti, ed è un errore grave che non dobbiamo commettere, perchè succederà ancora. A parte questo però la squadra ha espresso gioco, soprattutto nella seconda parte, non ci siamo arresi nemmeno in nove, volevamo attaccare. Questo mi fa molto piacere ma c’è l’amarezza, poi mi hanno detto che c’era un gol annullato ingiustamente, forse un rigore… Quello che posso dire è che chiediamo più tutela, non sono cieco e ho visto che ci sono state manifestazioni in campo non eque. imageL’arbitro però ha visto così e noi non dobbiamo farci condizionare, anche perchè poi altrimenti diventa un alibi. Dobbiamo continuare, ora voltiamo pagina e la nostra mente deve proiettarsi alla prossima gara. Sudditanza psicologica al contrario? Non lo so, non posso rispondere, andrebbe fatta direttamente a loro questa domanda. Noi dobbiamo prepararci per cercare di non cadere nelle trappole che fanno parte del gioco del calcio. La prestazione c’è stata, l’impegno anche, nella seconda parte abbiamo fatto molto molto meglio, abbiamo provato a vincerla e purtroppo non ci siamo riusciti. La formazione? Durante l’allenamento di ieri ho visto alcune cose che mi hanno spinto a preferire mettere delle certezze rispetto ad alcuni dubbi, anche se non chiudo le porte a nessuno, ho dei giocatori bravi. Contro il Legnago avremo fuori molti giocatori? Attingeremo dalla Juniores di Barone, che sta facendo molto bene… A parte gli scherzi, proiettiamo le nostre energie sulla gara di mercoledì, non vale la pena recriminare perchè questa gara ormai è andata. Facciamo tesoro degli errori commessi, uno di questi quello di cadere nella trappola del nervosismo. Cosa manca al Parma per cercare di cadere in situazioni come questa? Manca la lucidità, l’essere consapevole della propria forza e del fatto che di fronte abbiamo squadre che tenderanno a fare questo, perchè è successo anche in passato. Questa è una tutela che chiedo, per il resto gli arbitri faranno la loro parte, e noi faremo la nostra. Come sta Corapi? Era molto arrabbiato, quindi penso stia bene. Era arrabbiato perchè non abbiamo vinto, e questa è una cosa che mi fa piacere. Oggi nello spogliatoio c’era molta amarezza per la mancata vittoria. Poi gli arbitri non devono influenzarci, io a volte non fischio punizioni a posta durante gli allenamenti per abituarli. In base alle gare che vedo e alle squadre che affrontiamo ci sono giocatori più adatti a certi tipi di partite. Oggi sia Longobardi che Guazzo erano adatti, poi quest’ultimo ha sbagliato pienamente a cadere in queste provocazioni”.