APOLLONI: “CI SARA’ TURNOVER. FALL? HA FATTO BENE, ANCHE SE DOMENICA ERA SENZA SCARPE…”

Al termine dell’ultima rifinitura e poco prima della partenza della squadra per il ritiro dalle parti di Cervia, il tecnico crociato si è seduto in sala stampa a Collecchio per l’abituale conferenza stampa che precede un match.

Ecco le parole di Gigi Apolloni alla vigilia di Ribelle-Parma:

Dobbiamo dare continuità alle prestazioni, poi i risultati arrivano di conseguenza. Io non guardo lontano, io guardo alla prossima gara ovvero quella di domani contro la Ribelle. A quelle prossime ci penseremo. In questo momento la nostra mente dev’essere proiettata alla partita di domani, perchè come ho detto alla squadra dobbiamo rispettare tutti conoscendo le nostre forze e i nostri limiti, cercando di non abbassare la guardia. La Ribelle? L’abbiamo incontrato in Coppa Italia ma immagino che ci sarà qualche cambio. Nelle ultime gare ho visto che è sceso in campo con un 3-5-2, le caratteristiche di alcuni giocatori sono importanti, perchè c’è Calderoni, c’è Poletti, ed ha in Bernacci e Graziani due giocatori esplosivi e abili in area di rigore. È una squadra che cercherà di sopperire alle mancanze, anche se ha qualità, con la loro aggressività, cercando di lavorare il più possibile per cercare di metterci in difficoltà. A Mezzolara hanno fatto una buona gara fatta di pressione ed organizzazione. Ho sempre detto ai miei giocatori una frase che ho letto ieri su una rivista: “Come ti alleni giochi”, e io penso che se ti alleni al top poi riporti tutto in
apolloni-ribellpartita. Non posso pensare che uno si risparmi per la partita.
Se ti alleni al 60% con l’agonismo puoi arrivare al massimo al 70%, ma se ti alleni al 100% sono convinto che quello che viene è tutto guadagnato. La formazione? Le idee chiare ce le ho, ma ho anche i dubbi che mi stanno creando i ragazzi allenandosi in maniera egregia. Scegliere è difficile, probabilmente ci sarà un po’ di turnover, ma ci penserò stasera. Il fatto che Guazzo reclami nel senso positivo la possibilità di mettersi in mostra a me fa piacere, chiaramente io metto sempre in condizione il giocatore di esprimere le proprie qualità. Sta bene come sta bene Musetti che si sta riprendendo. Le mie valutazioni vengono allargate. Lentigione-AltoVicentino? Io guardo solo me stesso, e al Parma. Non ci sarà condizionamento, e non ci sarà un accontentarsi. La squadra deve pensare ai propri valori proiettandoli in campo, senza farsi condizionare. Qualche cambio a centrocampo con un primo respiro per Giorgino? Sto pensando anche a questo. Il giorno in meno di riposo? Stiamo allenandoci anche per questo, per far recuperare più velocemente i nostri giocatori. Gli allenamenti che abbiamo fatto sono anche destinati al recupero delle forze. Fall? L’ho detto anche a lui, mi ha fatto piacere che è entrato, è entrato bene ma l’unica pecca è che quando uno deve fare un mestiere deve portarsi gli attrezzi, e gli mancavano le scarpe con i tacchetti da sei. Ma sono contento di quello che ha fatto, e l’ho detto anche a lui. I trofei? Quando guardo alcune foto che ci sono qui in sala stampa mi emoziono, anche perchè alcune di queste coppe ho avuto la fortuna di toccarle, ed è motivo di soddisfazione per tutta la città che siano tornate a casa. Le abbiamo vinte come Parma Calcio ma anche come Parma Città. A Wembley c’erano 12mila parmigiani, ed è bello che le coppe tornino a casa”.