APOLLONI ALLA VIGILIA DELLA COPPA ITALIA: “NON DOBBIAMO ACCONTENTARCI MAI E RACCOGLIERE IL PIÙ POSSIBILE”.

Alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro la Pro Piacenza, i crociati hanno svolto oggi la rifinitura presso il Centro Sportivo di Collecchio. Prima dell’ultimo allenamento Gigi Apolloni si è seduto in sala stampa per analizzare la prossima sfida e per fare il punto della situazione.

Ecco le sue parole:

Partita che ha una doppia valenza? Sì, continuare nella Coppa Italia è fondamentale per ovvi motivi, per la squadra e per la competizione che ci permette di metterci in mostra. È importante anche per la continuità di preparazione in vista del campionato. L’attacco ha bisogno di un rodaggio? Abbiamo fatto allenamenti duri, i ragazzi si sono impegnati molto, hanno avuto l’applicazione che volevo e sono molto contento di questo. Ora viene il momento, visto che si avvicina il campionato, di dare le risposte, ma sono convinto che arriveranno. Per quanto riguarda i nuovi innesti, si sono inseriti benissimo ed al di là del nome si sono messi a canini4disposizione e stanno capendo anche le filosofie del lavoro e dello staff, ma soprattutto dell’impegno che ci aspetta che è importante. Ho tutta la rosa a disposizione, qualcuno non è al top come Canini che non ha sulle gambe i 90′, come anche Calaiò. Sicuramente Canini non partirà dal 1′, ancora vedo delle difficoltà per diversi motivi, però è a disposizione per eventualmente inserirlo e dargli il minutaggio. Ha uno storico che ci dice che ad Ascoli non era al 100%, è stato gettato nella mischia ed ha avuto molte difficoltà, quindi vogliamo inserirlo gradualmente. Mazzocchi? C’è stato un grande spavento ma è rientrato l’allarme. Ci sono giocatori che hanno qualità e disponibilità a 360°, come Messina, Melandri o altri che si adattano a ruoli nuovi, ma io ho sempre detto loro che è una possibilità per aprirsi a nuove soluzioni che in carriera possono venire bene e aiuteranno loro a trovare spazi. Per il modulo ho fatto delle scelte anche sulla base delle caratteristiche dei giocatori che sono arrivati, il 3-5-2 non sarà il modulo prestabilito perchè in corsa potrei anche cambiare. Però ho anche la possibilità spostando gli elementi di schierare un modulo diverso, evitando di dare punti di riferimento agli avversari. Il ritardo di condizione di Evacuo? Chi ha una mole più grossa come lui è chiaro che ha una difficoltà, ma Felice è stato bravissimo a lavorare con impegno, conoscendo la sua condizione, perchè ha sempre detto che la preparazione l’ha sempre sofferta. Ma questo non mi preoccupa, non si è mai risparmiato ed ha messo sulle gambe quella birra che gli darà continuità di rendimento a livello atletico durante la stagione. Si passa anche con un pareggio? La mia mentalità è quella di vincere sempre, dobbiamo sfruttare le nostre qualità sia come squadra che come individualità, anche perchè poi il risultato è una conseguenza di quello che poi facciamo in campo. Vogliamo il bottino pieno, non mi focalizzo sulla gara di domani calaio-scalama mettere le basi è importante. Non dobbiamo accontentarci mai e raccogliere il più possibile. Longobardi? La valutazione che sto facendo è quella di vedere la sua condizione e quella di tutti gli altri, e vedere l’ultimo periodo di mercato per fare una valutazione definitiva. Non abbiamo analizzato i ruoli, ma abbiamo gli occhi puntati sulle possibili soluzioni che si sono aperte dopo l’ufficialità del fatto che Lucarelli è considerato giocatore bandiera. Non so se quella di domani sarà la formazione che scenderà contro il Modena, ma sicuramente un’idea ce l’ho. Poi dipende da come viene vissuta dai ragazzi la settimana, le mie valutazioni si basano su diversi criteri, ed è il campo poi che risponde. Quello che è chiaro è che voglio essere messo in difficoltà nelle scelte. Se mi accorgo che qualcuno abbassa la guardia poi sarà mia intenzione intervenire in modo deciso perchè la competizione all’interno permette di crescere e migliorarsi. Calaiò è a posto, non è al top ma ci arriverà sicuramente attraverso le gare, mentre per Canini abbiamo fatto un ragionamento diverso e quindi preferiamo lavorare in modo graduale. Siamo vigili anche nel vedere anche giocatori giovani, ne abbiamo in casa di importanti come Messina, Ricci, Saporetti, Simonetti, Mazzocchi, Mastaj, sono tutti giocatori che hanno dimostrato lo scorso anno di poter crescere nel Parma. Non è detto che il mercato sia chiuso anche per gli Under. Li Muli sta facendo vedere delle qualità, è un giocatore in prova, poi decideremo con tutto lo staff il da farsi”.