APOLLONI: “ABBIAMO SUBITO MA NON ABBIAMO PERSO LUCIDITA’, E CHI È ENTRATO L’HA FATTO CON LA TESTA GIUSTA” – VIDEO

Il Parma vince contro il San Marino e dà un segnale forte al campionato. Dopo essere passato in svantaggio, ribalta la gara anche ad alcune sostituzioni che forse per la prima volta in stagione sono decisive nel cambiare una gara in corsa. È soddisfatto, Gigi Apolloni, quando al termine della gara si è presentato in sala stampa.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del tecnico crociato dopo la vittoria contro il San Marino:

Chiaramente la formazione che avevo scelto all’inizio era quella che mi aveva dato più certezze in allenamento, ma è chiaro che non sempre le cose che vedo sono le migliori, ma la cosa mi ha fatto piacere, e che comunque è importante, è che quelli che sono entrati l’hanno fatto con la testa giusta. Questo è fondamentale. Devo elogiare quelli che sono entrati, sia Lauria che Sereni, perchè per nulla togliere agli altri che si sono impegnati, ma magari non sempre erano efficaci, ho pensato a questi due cambi e chi è entrato è stato davvero straordinario. I gol di Musetti? Riccardo inizialmente era quello che giocava, era titolare ed aveva fatto vedere buone cose, poi ha avuto questo infortunio che l’ha un po’ ostacolato, ma lui è stato bravo a rispondere nel modo migliore quando è stato chiamato in causa. Il Parma è stato bravo a gestire la tensione? Devo elogiare la squadra perchè sappiamo che se giochiamo a calcio possiamo mettere in difficoltà gli avversari, mentre se pensiamo a tutto meno che a giocare a calcio vengono fuori i nostri limiti, ed oggi la squadra è stata molto brava
sanmarino-evidenzaa non cadere nelle provocazioni che potevano nascere nel momento in cui una decisione arbitrale o un’entrata dura che ci può stare avrebbe potuto innervosire tutti
. Fuga decisiva? No, noi stiamo facendo un percorso, fatto di tasselli che mettiamo uno sopra all’altro. Questa è un’altra partita importante, un altro tassello che mettiamo, ma guardiamo di partita in partita. Il cambio di Mousa Balla? È stato tattico, non mi dava degli equilibri, e ho optato per Marcello che è entrato bene, si è reso utile, si è sacrificato ed è stato quello che poi ha permesso alla squadra di segnare, quindi penso che sia un giocatore che deve credere più in sè stesso, deve avere fiducia nei mezzi che ha, perchè ne ha tanti. A volte sbaglia, e a volte sono eccessive le critiche che vengono fatte su di lui, ma è un ragazzo che si applica e che mette in pratica quello che gli chiedo, poi ci sta che nel calcio non sempre si riesce a fare le cose migliori. Cos’ho pensato quando dopo pochi secondi dal suo ingresso in campo ha sparato alto da buona posizione? Ho sempre detto ai ragazzi che non mi interessa l’errore, ma che è importante continuare a giocare senza pensarci. Baraye? È arrabbiato, non ho ancora avuto opportunità di parlarci ma lo vedo, è arrabbiato. Lui gioca per il gol, e quindi questo lo porta a volte ad esagerare e provare il tiro dai trenta metri. È una sua peculiarità, ma ha fatto una partita straordinaria. Deve imparare a capire che in alcuni momenti può far gol, e non deve lasciarsi prendere da quel nervosismo che non gli permette di capitalizzare l’occasione che gli può capitare. Devo dire che l’idea che mi sono fatto di questa partita è che il Parma ha subito, dopo essere partita bene, ha avuto un attimo di smarrimento ma non ha dato la sensazione di perdere la lucidità. Ha continuato a giocare, ed è chiaro che quando trovi squadre che ti pressano diventa difficile, ma dovremo essere bravi a lavorare ancora di più. Dovremo avere personalità, umiltà e non presunzione. Musetti trequartista? Gliel’ho chiesto io di giocare lì, perchè come caratteristiche sia Yves che lui secondo me sviluppano meglio le azioni quando Baraye è punta e Musetti gioca dietro. Se poi non stanno vicini si fa fatica a manovrare, quando l’hanno fatto abbiamo sviluppato azioni in cui abbiamo creato problemi agli avversari”.