APOLLONI: “GARA EQUILIBRATA, GIOCATA CON INTELLIGENZA. CORAPI? SCELTA TECNICA, MA TORNERA’…” – VIDEO

Dalla formazione iniziale all’atteggiamento poi visto in campo, si può dire che il Parma di Gigi Apolloni oggi ha portato a casa l’obbiettivo, uscendo imbattuto anche da Forlì e portando a casa un punto che serve più alla capolista e non di certo a chi insegue. In attacco si è punto davvero poco, ma in difesa a parte in un paio di occasioni sono state poche le palle gol per i padroni di casa.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del tecnico crociato al termine dell’incontro:

Ora inizia la discesa? Nel calcio di discese non ce ne sono mai… Oggi è stata una buona gara giocata da entrambe le squadre, c’è stato un equilibrio che poteva essere interrotto solo da un episodio. Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra, tranne in quella ripartenza che abbiamo preso: lì c’è stata una mancanza che dobbiamo essere bravi a non commettere più. La loro è una squadra brava a sfruttare quelle situazioni, ma al di là di quello la squadra mi è piaciuta per l’attenzione che ha avuto. Sapevamo che non sarebbe stato semplice, reputo il Forlì un’ottima squadra con ottimi elementi soprattutto davanti. A centrocampo hanno sopperito alle mancanze con giocatori che hanno messo dinamismo. Non ci sono discese, dobbiamo conquistarci l’obbiettivo. L’esclusione di Corapi? Per motivi tecnici, ho parlato con Ciccio, gli ho detto che da lui mi aspetto altre cose. Lui sta lavorando molto, e a volte apolloni-forliquella sua generosità va a discapito di quello che può dare e che dava all’inizio. Ma è una scelta riguardante solo questa partita, ha tutti i mezzi per rientrare. La causa principale è quella degli Under, perchè tiri da una parte o tiri dall’altra ma sono sempre quattro gli Under che devono andare in campo. Oggi i giovani si sono comportati bene, sia Marcello che Giacomo hanno fatto una buona gara. Il 4-4-2? C’è anche la possibilità, visto che ho giocatori che hanno ottime qualità per dare più profondità per le manovre, e le scelte che vado a fare le faccio durante la settimana. Sono sempre loro che mi danno le risposte che mi spingono a metterli in campo. Baraye era tra i tifosi? È bello anche questo, credo che sia giusto che anche noi viviamo le emozioni che ci danno i tifosi. Anche oggi è stato emozionante vedere il trasporto che ci danno e l’incoraggiamento. Sono il dodicesimo uomo in campo. L’assenza di Baraye ha reso più tattica e meno imprevedibile la fase offensiva del Parma? Sono contento delle prestazioni di Melandri e Musetti, anche se a loro chiedevo ogni tanto di non essere piatti. Ci sono però anche gli avversari, ci pressavano e ci chiudevano le giocate. Abbiamo anche impensierito il Forlì, ma è chiaro che alcune cose devono essere fatte meglio, ma quando si arriva ad un campionato lungo ed intenso come questo a volte non si arriva sempre al top. È stata una partita giocata con intelligenza, noi volevamo vincerla ma avevamo di fronte una delle migliori forli-evidenzasquadre del campionato. Domenica aveva riposato Melandri perchè ha ottime doti per attaccare la profondità. Con Corapi ho parlato, non lo vedevo benissimo, ha avuto l’opportunità di respirare e sono convinto di tornare ad essere quello che ci ha trascinato. Le scelte ce le ho, sta a me metterli nelle condizioni migliori di esprimersi. Oggi ritenevo che questa squadra sia la migliore. Il salvataggio di Giorgino vale un gol? Certo, dobbiamo essere molto più attenti. Sapevamo delle loro ripartenze, abbiamo fatto una dormita ma Davide è stato davvero bravo. Sereni? Ha doti straordinarie, parlo continuamente con lui perchè fa tutto bene fino a lì, poi quando deve fare il salto di qualità gli manca qualcosa. È una questione di convinzione, il ragazzo si applica tantissimo, si allena sempre al massimo, gli ho detto di stare tranquillo e di continuare a lavorare, con la cattiveria necessaria per fare quel salto”.

Poi sul finire Apolloni ha avuto uno scontro verbale con un giornalista di Forlì, che abbiamo ripreso: