APOLLONI: “NESSUN RILASSAMENTO E NESSUN CALO FISICO. DOBBIAMO GIOCARE DA SQUADRA SENZA STRAFARE”

Poco prima della rifinitura della vigilia, Gigi Apolloni si è seduto in sala stampa a Collecchio per analizzare quella che sarà la gara di domani contro la Clodiense.

Ecco le sue parole, raccolte dal nostro microfono:

Torniamo in campo, il percorso continua, è dall’inizio dell’anno che noi dobbiamo guardare al risultato finale, i passi li stiam facendo, potevamo fare qualcosa in più, ma ad esempio contro la Correggese volevamo vincere ma a volte ci sono cose che non ti permettono di farlo, un po’ per gli avversari che hanno giocato molto bene, un po’ il campo, ecc. Ora ci aspetta un’altra gara che sarà insidiosa se non la affronteremo con le nostre armi. La Clodiense con i suoi limiti verrà qui a fare una partita generosa, correndo e rincorrendo, e noi dovremo essere bravi a fare anche questo. Penso di dare un turno di riposo a qualcuno, è anche giusto che si rifiati un po’, ed anche per fare delle valutazioni. Ho una rosa ampia con giocatori di qualità, qualcuno non è riuscito ad esprimerlo ancora e questa sarà una buona opportunità. Ora pensiamo alla Clodiense perchè non possiamo fare tre partite assieme, al Forlì ci penseremo dopo. Come caratura sarà inferiore, ma la apolloni-bellariaClodiense ha vinto contro AltoVicentino ed Arzignano, per dare due esempi. Saporetti? Non è utilizzabile, spero che riesca a rimettersi ma la diagnosi non porta niente di buono. Mi spiace perchè era un punto di forza, ma abbiamo altri giocatori in quel ruolo. Le scelte le farò sulla base di come avranno recuperato i vari interpreti. Dove il Parma è mancato? Io penso che non siamo rilassati e non abbiamo pensato di aver già vinto. Abbiamo trovato di fronte due squadre agguerrite che regalano pochi spazi. Magari in alcuni momenti abbiamo voluto strafare, pensando individualmente e non da squadra. Per il resto il cinismo e la freddezza sono qualità che sono mancate mentre in altre gare le abbiamo avute. Dobbiamo sfruttare al massimo le situazioni che avremo, il nostro lavoro è quello di continuare a migliorare e dare continuità alle prestazioni. Gli avversati marcano stretti Baraye e Corapi? Le alternative ci sono, ho pensato anche ad altre cose ma devo stare attento a mantenere certi equilibri. Magari in gara posso anche modificare alcune cose, la partecipazione dei ragazzi c’è sempre, a volte riescono ad esprimere al massimo le loro qualità, a volte un po’ meno, ma è un normale percorso di una squadra. Non c’è rilassamento, sarei il primo ad alzare la voce perchè non voglio assolutamente che possa esserci il rischio di aver raggiunto l’obbiettivo. Il calcio insegna che non c’è nulla di scontato. Se abbiamo sofferto dal punto di vista fisico? Io non ho visto cali, magari qualcuno non è brillantissimo ma non penso che la squadra sia calata. In questo momento non penso a modifiche di modulo, voglio andare sulle certezze. Servirà che tutta la squadra si sacrifichi, con gli attaccanti che devono essere i primi difensori. Se giochiamo da squadra non diamo l’opportunità agli avversari di prendere coraggio. Guazzo o Baraye? Sto valutando molte cose, lo deciderò stasera”.