APOLLONI: “IL 4-4-2? È UNA PISTA PERCORRIBILE, MA DOBBIAMO ESSERE BRAVI A NON ANDARE IN INFERIORITA’ A CENTROCAMPO”

Questa mattina i crociati, sotto lo sguardo attendo di un ex come Juan Sebastian Veron che è apparso a Collecchio per salutare ed osservare l’allenamento agli ordini di Apolloni, hanno svolto la rifinitura della vigilia. Domani sera, alle ore 20:45, Lucarelli e compagni scenderanno in campo contro la FeralpiSalò, ed il tecnico crociato nella consueta conferenza stampa ha fatto il punto della situazione.

Ecco le sue parole:

Noi dobbiamo continuare a fare la prestazione giusta, cercando di essere continui nelle giocate che andiamo a fare, senza momenti di defaillance o in cui non dico che stacchiamo la spina, ma permettiamo agli avversari di sviluppare gioco. Nessun risultato di ieri mi ha colpito, anche le squadre che sembrano inferiori o non stanno facendo bene possono creare problemi. Quelli che sono i risultati sono la conseguenza di un campionato difficile in cui tutti possono creare problemi a tutti. Il 4-apolloni-forli4-2? Si, potrebbe essere una pista percorribile, perchè ho visto alcune giocate e situazioni importanti. Magari avendo una cura maggiore sotto l’aspetto del non possesso palla, perchè con la palla riusciamo a creare apprensione agli avversari, senza palla dobbiamo essere più abili e tenere le distanze giuste. La FeralpiSalò è una squadra molto dinamica e corta, dovremo essere bravi ad essere corti anche noi e sviluppare le nostre qualità. Sto pensando a qualche variazione nel poter sfruttare certi elementi dando più possibilità ad altri di dare coperture. La Sambenedettese come la Feralpi gioca con un centrocampo a tre, se gli esterni non stringono e le punte non aiutano andiamo in inferiorità. Dobbiamo lavorare molto bene sotto quest’aspetto, cercando di non dare opportunità a loro di prendere coraggio. Le distanze non sempre si mantengono proprio perchè nella prima parte abbiamo sofferto il fatto che come centrocampo non scivolavamo bene, permettendo a loro di avanzare ed essere in superiorità numerica. Quando abbiamo trovato le misure siamo riusciti a rimanere corti abbiamo creato problemi agli avversari. Quelle occasioni che abbiamo avuto dobbiamo essere bravi a sfruttarle, ed essere cinici. Ora abbiamo meno occasioni rispetto allo scorso anno, e serve più cattiveria. Non ho visto una squadra pigra, abbiamo elementi che per caratteristiche a volte fanno un tocco in più, ma stiamo lavorando per migliorare le nostre qualità. Corapi ha delle qualità straordinarie, ma a volte fa un tocco in più. Se lui è abile a velocizzare il gioco, giocare a due tocchi e sfruttare anche il fatto di portare palla o tirare in alcune situazioni diventa un arma importante da poter sfruttare. Lasciare fuori uno tra Evacuo e Calaiò? Guazzo sta facendo una crescita gubbio-guazzo2straordinaria, rispetto allo scorso anno ha fatto un cambiamento importante, è migliorato sotto tutti i punti di vista. Se vedo che uno tra Evacuo e Calaiò cala Guazzo potrebbe partire dal primo minuto, ma come tutti gli altri. In questo momento Evacuo e Calaiò stanno crescendo, le qualità dei giocatori creano apprensione alla squadra avversaria. Quando sono entrati Guazzo, o Melandri, o Baraye l’hanno fatto al massimo. È stato un peccato non aver vinto a San Benedetto per l’applicazione anche di questi giocatori che entrano a partita in corso con l’atteggiamento giusto. Baraye fa fatica a centrocampo? Lui può fare anche l’esterno, la mezzala è il suo ruolo ma non riesce a trovare le giuste dimensioni, e sta a me farglielo capire. Baraye è un giocatore che ama prendere il pallone sui piedi, e deve capire che la palla deve prenderla nello spazio. Lui ha qualità enormi, per giocare in qualsiasi ruolo. Le giocate che ha fatto lo scorso anno ha preso palla, ha dribblato ed ha fatto gol. Quando però ha messo in pratica il gioco di squadra ha valorizzato anche gli altri, se riesce a capirlo diventa devastante”.