APOLLONI: “NELLA DIFFICOLTA’ ABBIAMO TIRATO FUORI IL CARATTERE: ORA MANCA DAVVERO POCO…” – VIDEO

Di lui si è spesso detto che non sorride mai. Ormai, però, manca davvero poco a quella che sarà una gioia sicuramente irrefrenabile, ed anche Gigi Apolloni lo sa bene. Al termine della gara ha analizzato così la vittoria sull’Imolese, fondamentale per poter puntare a vincere il campionato in casa contro il Delta Rovigo domenica prossima.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del tecnico crociato:

Le bottiglie in fresco? Le bottiglie sono sempre in fresco, se è per questo… È un altro tassello importante in questo percorso, soprattutto arrivato in un momento in cui abbiamo affrontato una squadra ben organizzata che davanti era brava a muoversi e a smarcarsi tra le linee, e questo ci ha creato dei problemi. Sono andati in vantaggio, e noi siamo stati bravi a non perdere la testa, abbiamo continuato a giocare pur vedendo che loro nelle manovre cercavano sempre di farci uscire per trovare appunto queste giocate tra le linee. La squadra mi è piaciuta per quest’atteggiamento, nella difficoltà ha tirato fuori anche il carattere. Con l’uscita di Longobardi non è cambiato molto, perchè Baraye sa fare anche la prima punta, e non imola-apolloniera la prima volta che giocava in quel ruolo e l’ha fatto molto bene. Longobardi è stato portato in ospedale per fare una radiografia, in quanto ha preso un brutto colpo, speriamo che non sia niente di grave. Purtroppo è un altro mattone che cade nella testa di Christian, che era riuscito a riprendersi bene. Il giallo preso da Baraye per l’esultanza? Verrà squalificato perchè era diffidato. Purtroppo c’è amarezza, perchè l’arbitro deve tutelare il gioco, e i giocatori. Le entrate da dietro dovrebbero essere sanzionate con il giallo, Baraye ne ha subita una ma non ho visto estrarre un giallo. Zommers stava rilanciando ed un avversario ha bloccato con le mani, e lì non è stato ammonito… Quindi guardano più queste cose che il gioco. Bisogna tutelare la salute dei giocatori, e poi cercare di valorizzare lo spettacolo. Questo credo che sia nella logica del gioco del calcio. Se oggi siamo un po’ più leggeri, dal punto di vista della tensione? Una vittoria così è importante, poi io non sono abituato ma ho visto i ragazzi che comunque in spogliatoio un occhio sull’AltoVicentino lo buttano sempre. Ma è chiaro che ormai sta soltanto a noi arrivare in fondo. Manca davvero poco. Possiamo buttarlo via soltanto noi. Vincere il campionato in casa credo che sarebbe perfetto, la soddisfazione più grande sarebbe gioire in uno stadio come il Tardini. Lo meritano i tifosi tornando a quello che è successo lo scorso anno. Vincerlo con i tifosi sarebbe bellissimo, anche oggi hanno dimostrato un affetto importante e li ringrazio pubblicamente. Speriamo e spero di accontentare tutti, noi compresi, e di festeggiare domenica con uno stadio delle grandi occasioni. Guardando un po’ l’andamento di questa stagione credo che il pareggio con la Sammaurese sia stato importante, ed è stato bravissimo Melandri che dal suo cilindro ha tirato fuori questa giocata che ci ha permesso di non perdere quella partita. Non sarebbe successo nulla, ma non aver perso è stato importante. Anche la gara in casa contro il Forlì è stata importante, perchè gli ospiti meritavano più di noi. L’esordio con l’Arzignano, anche, è stato fondamentale. Devo ringraziare i ragazzi, ci danno sempre dentro e ci danno l’anima. È un’esperienza importante anche per me perchè mi permette attraverso quello che fanno loro di imparare ancora di più. Devo ringraziarli davvero. Ora c’è da fare l’ultimo sforzo, sapendo che comunque tenteranno tutte le squadre che ci affrontano di far parlare di loro in modo positivo, e questo dev’essere uno stimolo per cercare di dare una continuità a quello che stiamo facendo”.