L’ANNO MAGICO DELLE ZEBRE E IL PARMA CALCIO – LEVATI: “STIAMO PENSANDO AD UN GEMELLAGGIO”

C’è un altra squadra, a Parma, che sta raccogliendo successi importanti. Non in Serie D, e non nel calcio, bensì nel Guinnes Pro12 e nella Challenge Cup. Le Zebre, la squadra di rugby cittadina rifondata nel 2012 dopo lo scioglimento avvenuto nel 1997, in questa stagione si stanno difendendo molto bene in entrambi i tornei, ed hanno raccolto finora tre vittorie su cinque gare disputate nella Challenge Cup, e quattro successi nel Pro12. Non finisce qui: quest’anno tredici dei trenta convocati dall’Italia per il Sei Nazioni provengono proprio dalla squadra parmigiana.

Dall’estate scorsa anche Mirco Levati, ex responsabile delle relazioni esterne dell’ormai defunto Parma Fc, è entrato a far parte di questo mondo“Mi trovo molto bene. È un avventura molto bella, non pensavo che fosse così. È un anno speciale perchè quest’anno stiamo raccogliendo dei successi importanti grazie a giocatori, staff tecnico e tutto ciò che ruota attorno a questa squadra. Chi ama il rugby quest’anno credo che si stia divertendo moltissimo”. Abituati a collezionare sconfitte, nonostante l’impegno sul campo, quest’anno i tifosi delle Zebre stanno togliendosi moltissime soddisfazioni. Cos’è cambiato? “Gli anni scorsi non c’ero quindi non posso parlare, quest’anno però chi è venuto si è divertito, tutte le gare sono state divertenti e giocate fino all’ultimo. Posso dire che il grande merito ce l’ha lo staff tecnico, davvero preparatissimo, con un grande coach. Gran merito credo sia loro”.

A pochi passi da noi, lungo i corridoi della sede, sfila la squadra al gran completo pronta per una riunione tecnica. Oggi pomeriggio, infatti, c’è l’importante sfida contro il Gloucester, la zebre-stadio-pienosquadra inglese che comanda il gruppo di Challenge Cup. Nel calcio, spesso, vediamo allenamenti a porte chiuse, pochi indizi su moduli e tattiche, una grande riservatezza su chi potrebbe scendere in campo il giorno dopo: nel rugby tutto questo non accade, e già ieri pomeriggio è stata comunicata la lista dei quindici che comporranno la formazione titolare. Allo stadio, poi, si respira un’aria diversa, genuina: “È davvero bella, l’atmosfera: si vive una giornata spensierata, non c’è tensione. Si può mangiare un panino con la salsiccia, si fanno due chiacchiere, ci si guarda la partita e se si vince bene, se si perde amen. C’è spensieratezza e voglia sana di sport. Direi che è molto simile anche a ciò che stanno vivendo i tifosi crociati in questa stagione, ed ogni tanto ne incontro qualcuno anche qui allo stadio del rugby”.

Sugli spalti del Lanfranchi, che questo pomeriggio ospiteranno migliaia di tifosi, si vedono alcuni cartelloni con un messaggio molto chiaro: Rugby, lo sport che unisce”. A proposito di unioni, non è escluso che la palla ovale possa “gemellarsi” con quella rotonda: “L’intento è quello di fare qualcosa insieme – prosegue Levati – e credo che ci sia la volontà da ambo le parti di mettere in piedi una sorta di gemellaggio. Spero che in futuro si possano anche unire altri sport, ma credo che il tifoso non debba essere solo tifoso di calcio ma anche di altri sport, sempre con squadre che rappresentino la nostra città. Stiamo cercando di creare un gemellaggio che dia la possibilità di vivere rugby e calcio in modo molto semplice, magari venendo a vedere la partita di rugby al sabato e quella di calcio alla domenica, oltre a varie iniziative che speriamo di mettere in piedi a breve. Siamo ancora in una fase embrionale, ma speriamo di riuscirci presto. Stiamo cercando di pensare un po’ a tutto per avvicinare la gente alle Zebre e a questo sport. Vedo che i ragazzi giovani e i bambini sono molto appassionati al rugby. Forse perchè vedono che è uno sport abbastanza maschio, però penso che il tifoso di calcio, come me del resto, se si sofferma sulle qualità di questo sport che è seguitissimo in tutto il mondo, vedrebbe davvero qualcosa di eccezionale“.

Si chiamano Zebre, sono bianconere ma nulla hanno a che vedere con una squadra di calcio piemontese con la quale il Parma ha una fortissima rivalità… Non vorrei che qualcuno non si zebre-giornaleavvicinasse a noi perchè vede questi colori… A parte gli scherzi, sono qui per cercare delle persone che diano una mano a questa società. Abbiamo visto che nel derby contro il Benetton c’erano oltre 5mila persone, abbiamo sempre uno stadio abbastanza pieno. Ma tanti non si rendono conto che le Zebre sono una squadra internazionale, che gioca un campionato europeo di primissimo livello, e chi vuole vivere una giornata di sport può venire a vedere il massimo del professionismo possibile all’interno di questo sport”. Lanciamo un’idea, quasi una provocazione: sarebbe possibile organizzare un amichevole Parma-Zebre?  “Sarebbe bello vedere fare una meta a Lucarelli, o fare un gol a Canna. Anche questa potrebbe essere un’idea…”

Insomma, qualcosa bolle in pentola e di sicuro prossimamente scopriremo qualcosa di più. Quello che è certo è che in un futuro prossimo ci saranno diverse iniziative che uniranno due degli sport più antichi e seguiti al mondo, e magari si potrà creare delle agevolazioni che permettano ai tifosi parmigiani di vivere un weekend con al sabato il rugby allo Stadio Lanfranchi, ed alla domenica il Parma allo Stadio Tardini.

Il primo a fare questo è proprio Levati: “Seguo tutte le partite del Parma, e spero di esserci domani a Valdagno. Penso che sia un anno straordinario, dopo tutto quello che è successo. C’è un entusiasmo contagioso. Quando mi sono incontrato con Marco Ferrari nel febbraio dello scorso anno, mi ha illustrato il progetto che aveva in mente nel caso in cui non fosse andato in porto il salvataggio che tutti, lui compreso, speravamo avvenisse. Mi ha spiegato molte cose di quelle che aveva in mente. Ecco, posso dire che da quel che vedo si è avverato quasi tutto: c’è entusiasmo, un’ottima squadra, un buon allenatore, un gruppo dirigenziale di alto livello… Tutto ciò ha permesso di creare quest’affetto, questa voglia di rinascita che credo rappresenti un grande successo. Mi sento di fare un grosso in bocca al lupo al Parma per la gara di domani, e spero di poterci essere per tifare anch’io sugli spalti con gli oltre mille tifosi che andranno a Valdagno”.

Prima di AltoVicentino-Parma, questo pomeriggio, c’è però una partita importantissima per le Zebre contro il Gloucester: “Mi aspetto davvero il pubblico delle grandi occasioni, ed ovviamente invito anche tutti i tifosi del Parma Calcio. Sarà una partita difficilissima, forse quella più difficile della stagione“. Con la differenza che rispetto alla gara di domani contro l’AltoVicentino non ci sono assurdi limiti o cambi di programma in corsa: gli Under 14 pagano 1€, gli Under 6 entrano gratis. In attesa che si sviluppi la sinergia tra Zebre e Parma, c’è dunque già un’ottima scusa per portarsi avanti e fare un giro allo Stadio Lanfranchi, questo pomeriggio: il fischio d’inizio è alle ore 15.

(L’immagine dello Stadio Lanfranchi è stata gentilmente concessa dall’Ufficio Stampa delle Zebre Rugby)